Lucerabynight.it
Lucerabynight.it

 

 |  LUCERA - LA STORIA |  FORTEZZA SVEVO-ANGIOINA |  ANFITEATRO ROMANO |  DUOMO |  IL TEATRO GARIBALDI |  SANTUARIO SAN FRANCESCO ANTONIO FASANI |  MUSEO DIOCESANO |  IL PONTE GALLUCCI |  LA QUERCIA DI SANTA JUSTA


Ultime news di lucerabynight.it

  • La PFM incanta ed emoziona il pubblico di Lucera
    Grande successo di pubblico ed emozioni interminabili per il concerto della PFM  a Lucera.

    Un autentico bagno di folla, con migliaia di persone che hanno gremito piazza Matteotti a Lucera, per assistere al concerto della Premiata Forneria Marconi, organizzato in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona.
    La rock band italiana più famosa nel mondo, sulla cresta dell’onda da 45 anni, ha dato vita a uno spettacolo entusiasmante e coinvolgente. Di Ciocco,  frontman e batterista  del gruppo, ha fatto da mattatore della serata, mandando in estasi i tanti fans, arrivati, come previsto, anche dai paesi limitrofi.
    La band ha dato vita a uno spettacolo carico di energia, proponendo oltre ai più grandi successi, una versione contemporanea della Danza dei Cavalieri di Prokofiev e l’immancabile finestra dedicata a Fabrizio De André.  
    Certamente la voce di Franz Di Ciocco non è quella di Lanzetti o Faber, ma la PFM  resta un  gruppo dall’infinito talento, precursore della musica moderna italiana e tra i pochissimi ad aver avuto successo suonando rock in Inghilterra e negli Stati Uniti.
    Il concerto è stato un crescendo di emozioni, ricco di assoli strumentali, con le note magiche del violino che hanno letteralmente sedotto il pubblico. Tanti presenti in Piazza erano over 50, è normale. Uomini e donne che hanno saltato come se avessero vent’anni. Perché ieri sera li hanno avuti di nuovo, glielo leggevi negli occhi. Ma anche tanti ragazzi, che cantavano tutte le canzoni.

    Chi è rimasto a casa, magari frenato dalla pigrizia piuttosto che dai pregiudizi , ha perso l’occasione di fare un viaggio attraverso la grande musica, assieme a musicisti straordinari in un'atmosfera unica.

    a.z.


  • Paidòs Lucera: il progetto ADE è terminato, ma cosa ne sarà di questi bambini e del bel lavoro di prevenzione del disagio fatto in questi anni?
    L’assistenza domiciliare educativa, il servizio portato avanti dal 2009 dalla Cooperativa sociale “Paidòs” di Lucera è nata per scoprire, affiancare e tutelare minori fino ai 15 anni che si ritrovano in situazioni di pre-disagio o difficoltà socio-culturali reversibili. L’A.D.E. – Assistenza Domiciliare Educativa - è stata finanziata dal Piano Sociale di Zona dell’Ambito Territoriale inerente all’Appennino Dauno Settentrionale. Essa in questi 9 anni si è posta l’obiettivo di supportare i minori segnalati dai servizi sociali, dalle scuole o dalle stesse famiglie in quanto inseriti in una situazione problematica; supportare i minori sì, ma all’interno del proprio contesto familiare e sociale presentandosi pertanto come un supporto momentaneo sia per costoro che per le relative famiglie, per agire trasversalmente sulla dinamica problematizzante senza allontanarsi o delocalizzarsi dalle motivazioni che hanno spinto alla segnalazione, per agire quanto più sulle stesse. L’assistenza domiciliare educativa non ha operato da sola, ovviamente la partnership con l’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale è stata fondamentale per il funzionamento della stessa, ma per garantire la massima qualità del servizio offerto, essa ha collaborato strettamente anche con i Servizi Sociali dei paesi aderenti al progetto, con le Amministrazioni Comunali, con i Servizi dell’Asl e con le scuole.

    L’A.D.E. è stata il filtro o il centro di smistamento delle problematicità sociali, smistamento che ha indotto alla scomparsa o all’attenuazione della problematica o alla presa in carico delle segnalazioni da parte dei servizi più adatti per lavorare quanto più efficacemente sulla stessa. Questa seria e distaccata premessa è esattamente ciò che il servizio rappresenta in sé, ma dirla in questi termini tanto asettici quanto da “adulti”, non induce alla scoperta della quantità incredibile di parole ed azioni che si cela oltre le tre sole lettere che compongono il suo acronimo A.D.E.  Spesso si è soliti trattare il disagio quando esso si è già manifestato e ha già portato con sé tutte le difficoltà e le sofferenze che un ragazzo o un bambino a volte da soli sono tenuti ad affrontare, trattare il disagio minorile spesso è sinonimo di sentenze, tribunali, processi, trattare il disagio insomma è sinonimo dell’aumento dei presupposti per il disagio stesso. Prevenirlo significa difendersi dal problema, impedire che si manifesti o quanto meno rendere coloro che lo devono affrontare quanto più disposti e capaci a quella plasticità che occorre per affrontare le avversità che la crescita porta con sé, quella capacità di sperimentare, di mettersi in gioco, di cadere e di capire come rimettersi in piedi. Questo è ciò che L’A.D.E. realizza da anni, non si è mai pensato di agire “sul” ragazzo ma di educare il ragazzo, la sua famiglia e la comunità che lo circonda ad affrontare una quotidianità problematica, di condurli alla scoperta degli strumenti e delle strategie più opportuni per risolvere le situazioni, essa ha rappresentato il mezzo per non lasciare da soli i ragazzi e le famiglie in situazioni difficili. L’A.D.E. è un importantissimo strumento di prevenzione e così come per le malattie la prevenzione può salvare “dall’inevitabile”, così i problemi di un ragazzo dovrebbero essere ascoltati e dovrebbero essere anticipatori di un aiuto dato senza attendere che il problema si cronicizzi e diventi incurabile. L’A.D.E. è un insieme di professionisti, di ragazzi, di problemi, di sorrisi e di pianti.

    L’A.D.E è il modo per dimostrare ad una società in eterna crisi come una cooperativa da sola sia riuscita a creare lavoro per tantissimi giovani laureati e sia riuscita a seguire 157 tra bambini e ragazzi non solo di Lucera ma di quasi tutti i paesi del Subappennino, e questo se si considera solo il periodo che va dal 2012 al 2016, altrimenti i numeri tenderebbero ad aumentare considerevolmente. Ma sostanzialmente cos’è l’A.D.E e cosa fa? L’Ade è l’educatore che il pomeriggio aspetta un bimbo o un ragazzo a scuola, è l’educatore che parla con lui, che gli chiede di com’è andata la giornata, dei disegni che ha realizzato a scuola, del litigio con il compagno, dei discorsi meravigliosi sulla quotidianità che spesso a casa appaiono troppo banali ed inutili; dell’interesse vivo per le parole amare sulla partita di pallone in cui ha sbagliato il rigore decisivo, del litigio di mamma e papà, della difficoltà a leggere i numeri sul libro di matematica, delle lettere che si accavallano sul libro di antologia, del perché i compagni di classe dicono “scemo”, “sei diverso”, “non ti vogliamo”… L’A.D.E. è il “Giorgio, la Giovanna o il Felice” che piangono in bagno perché non hanno amici, perché il papà non c’è a casa, perché mamma e papà non hanno soldi, “perché dicono che andare a scuola non serve a niente”. L’A.D.E. è l’emarginato dalla scuola, è il ragazzo che sembra non riuscire a leggere o a scrivere ma che riesce a comporre versi bellissimi sull’amore, sulla solitudine, sull’amicizia, è il ragazzo che non riesce ad immaginare un mondo magico tutto suo perché i grandi gli hanno detto di essere serio. L’A.D.E. è la perseveranza della Paidòs di “Essere dalla parte dei bambini, sempre!” il che non invita ad una legittimazione di qualunque azione commessa da un minore, ma che invita ad una propensione verso la ricerca costante di ciò che serve per creare i presupposti di un presente e di un futuro più adatti e giusti per i suoi ragazzi.  L’A.D.E. è il fare i compiti insieme, è la ricerca della risoluzione al problema di matematica che neanche l’educatore sa risolvere, è il rimprovero per quello sbaglio, è il doversi fronteggiare con famiglie meravigliose che aprono le porte di casa e lasciano che la novità e la scoperta li travolga così com’è il sentirsi chiudere la porta o il telefono in faccia, è l’attesa di ore ed ore ad aspettare a scuola sperando che “questa volta, il bambino verrà”, è il sentirsi dire “Devi fare il Doposcuola, devi pensare a fargli fare i compiti! Non mettergli in testa strane idee come giocare e sognare! Queste cose non ti danno da mangiare”, è il sorriso umile di una mamma che ringrazia senza proferir parola. A.D.E. alle volte è la delusione di non esserci riusciti a migliorare la situazione, essa è la voglia di ascoltare quello che i ragazzi hanno da dire, è la voglia di accogliere, di “tirar fuori”, di sorridere, di togliersi le scarpe e di giocare a nascondino, di creare una tenda di sciarpe, cappotti e sedie che funga da macchina del tempo per portare sulle ali della fantasia, nella jungla, sulle piramidi, in una foresta piena di dinosauri un bimbo che non ha mai viaggiato neanche con l’immaginazione. L’Assistenza educativa quindi non è solo il fare i compiti assieme, parlare con i professori o con i maestri di quello che non va a scuola. L’A.D.E è la formazione continua che la Paidòs richiede, attraverso professionisti del settore, ai propri educatori, l’A.D.E è la sua capacità di seguire e supportare gli stessi nelle difficoltà, di non lasciarli mai da soli.

    L’A.D.E. è la porta aperta a cui poter bussare per chiedere aiuto, è la fermezza di dover dire no in alcuni casi, è l’ingrato e faticoso compito di dover dire no per pensare ai casi più gravi ed il dover stare attenti ai conti, è l’arrangiarsi in stanze buie e senza corrente pur di stare assieme ai ragazzi. L’A.D.E. non è il doposcuola o l’allenamento didattico per condurre i ragazzi verso il miglioramento dei voti, è un viaggio di 36O° nel “mondo” dei ragazzi per scoprire, studiare e giocare, è un lavoro che non è prerogativa solo dell’educatore, perché il viaggio lo si fa in due e lo si fa insieme; è un tuffo nella mente di un ragazzo e una risalita lenta verso il bagliore della conoscenza. L’A.D.E. è la volontà di attribuire al tempo da trascorrere insieme una valenza più ardita, è la voglia di cimentarsi in laboratori e attività in cui i ragazzi possano esprimere la propria creatività e la propria essenza. Dai laboratori in cui si crea un addobbo da appendere all’albero di Natale che si trova nella piazza principale perché c’è chi non sa neanche cosa sia il Natale, ai laboratori per sperimentare le proprie emozioni, per giocare, ridere o ballare tutti assieme. L’A.D.E è la voglia di realizzare le attività più “folli”. E’ la produzione di un cortometraggio che affronti il tema del bullismo (Il ragazzo con il pallone, guarda il video) , che veda recitare e partecipare gli stessi ragazzi, è la composizione della relativa colonna sonora (Un sogno nella testa, guarda il video); è il corto che risulta vincitore della 10° Edizione di “Corto e Cultura” come Miglior Corto Scuola (leggi l’articolo collegatoe guarda il video). E’ la realizzazione di laboratori di cucina, di scoperta delle abilità manuali dei bambini per la realizzazione di pasta e prodotti genuini gustosi da mangiare seduti a tavola tutti assieme, è la creazione di laboratori di educazione all’economia domestica, di laboratori incentrati nella scoperta dell’autonomia e del gioco come esperienza empatica di socializzazione e che coinvolgono le meraviglie del nostro territorio come il gruppo scout di Lucera, o i Clown Dottori dell’associazione Il Cuore Onlus di Foggia. E’ la voglia di trascorrere una giornata assieme ai nonni della casa di riposo della Fondazione Palena per giocare assieme a loro, per non farli sentire soli ma ancora capaci di far sorridere un bambino e che fanno scoprire ad un bambino la valenza del sorriso di un nonno. E’ la voglia di scrivere e produrre un brano musicale (guarda il video) che raccolga le speranze dei ragazzi verso il proprio futuro, verso la paura dell’essere lasciati soli, la gioia di avere finalmente un gruppo di amici; è il riuscire a passare giornate al mare tutti assieme, è la voglia di imparare a nuotare e di imparare a fidarsi non perché “li si impedisca a tutti i costi di cadere, ma perché si è lì pronti per farli rialzare”- E’ lo scoprire quanto è bello il nostro paese, i suoi monumenti, i suoi vicoli stretti, e i suoi antichi palazzi. L’A.D.E. sono i nostri ragazzi che preferiscono attribuire alle sue tre lettere un’altra valenza: Affetto, Divertimento, Euforia; Allegria, Diversità, Educazione; Amore, Donare, Eccezionalità; Adolescenza, Dedizione e Esempio, parole modificano la sua essenza adulta per divenire propria del mondo dei ragazzi.

    L’A.D.E. non è il riuscire con tutti, in alcuni casi il lavoro non va buon fine, ed è davvero duro dover rinunciare perché non vi sono strumenti o alternative, l’A.D.E. non è onnipotenza, è la comprensione dei propri limiti e il cercare di fare sempre di più anche dopo una brutta delusione. L’A.D.E. è comprendere che i ragazzi prima o poi bisogna lasciarli andare per fare in modo che camminino da soli, perché l’obiettivo alla base del progetto è questo, diventare autonomi, imparare a cadere, imparare a sognare, modificare la speranza finalizzata all’aspettativa in azione e ricerca. L’A.D.E. è l’assistenza domiciliare educativa ma se esplorata racchiude in sé molto di più…l’A.D.E. è stato il sentire le parole preoccupate dei nostri ragazzi, il sentire le loro richieste sulla possibilità di rivedere i propri educatori e di non lasciare che il tutto finisca così. L’A.D.E. è la voglia di non lasciare che l’emergenza educativa, che genera bullismo, dispersione scolastica, Non-cultura e comportamenti devianti che un giorno graveranno e intaseranno i sistemi giuridici, diventi inguaribile. L’A.D.E. è messa in discussione, creatività, follia e lavoro ma è soprattutto voglia di non smettere di lottare per il nostro futuro.
     
    Chiara Pittari
    Educatrice A.D.E.
    www.paidos.it

  • La storia del rock italiano questa sera a Lucera: La PFM in concerto in Piazza Matteotti.
    La storia del rock progressivo arriva questa sera a Lucera per l’attesissimo concerto del 16 agosto. La Premiata Forneria Marconi, nota anche come PFM, chiuderà i festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona, con il concerto di questa sera  alle ore 22,00 in Piazza Matteotti.  Il gruppo, guidato da Franz Di Cioccio,  sulla cresta dell’onda ormai da 45 anni con energia intatta, proporrà un antologia dei suoi brani storici  con ALL THE BEST – Un viaggio attraverso la sua grande musica.  
    Impossibile raccontare in poche righe la storia di un gruppo come la Premiata Forneria Marconi. Tra i pochissimi ad aver avuto successo suonando rock in Inghilterra e negli Stati Uniti. Non da meno l’eco avuta in Italia, in particolare negli anni ’70, anche per le collaborazioni con Fabrizio De Andrè. 
    Questa sera sono attesi numerosi fans della band italiana, che raggiungeranno Lucera per ascoltare dal vivo canzoni leggendarie come 
    Impressioni di settembre”, “La carrozza di Hans” e “Il banchetto”.

    Sul palco: 
    Franz Di Cioccio – batteria e voce 
    Patrick Djivas (Zivas) – basso 
    con
    Lucio Fabbri – violino, 2ª tastiera, 2ª chitarra, voce 
    Alessandro Scaglione – tastiere 
    Roberto Gualdi – 2ª batteria 
    Marco Sfogli – chitarra 
    Alberto Bravin – tastiere aggiunte, voce

    a.z.

  • Eugenio Bennato e i Cantori di Carpino stasera in Piazza Matteotti
    EUGENIO BENNATO E I CANTORI DI CARPINO ALLA FESTA PATRONALE DI LUCERA CON LA RASSEGNA "TERRA BATTENTE" DI FERROVIE DEL GARGANO

    A Lucera concerto di Eugenio Bennato e dei Cantori di Carpino per la festa patronale nell'ambito della Rassegna “Terra Battente” di Ferrovie del Gargano.
    Appuntamento il 15 agosto, alle ore 21.30, in piazza Matteotti: serata dedicata alla musica popolare con due momenti.

    Bennato ha un forte legame con la Capitanata e il Gargano in particolare. Stasera a Lucera torna sul palco con i Cantori di Carpino, il gruppo più rappresentativo della musica popolare del Gargano, che il cantautore napoletano ha valorizzato e promosso. Nel 2001, nell’ambito del progetto “Tarantapower”, Bennato ha infatti pubblicato "Tarantella del Gargano" dedicato ai Cantori di Carpino. Un sodalizio intenso tra l’artista napoletano e i tre Maestri Andrea Sacco, Antonio Maccarone e Antonio Piccininno, legame ora rinsaldato con Nicola Gentile (tamorra e voce), Rocco Di Lorenzo (chitarra battente e voce), Gennaro Di Lella (chitarra acustica), Rosa Menonna (castagnole) e Antonio Rignanese (chitarra battente).
    “Terra Battente” fa dunque tappa a Lucera. «Una “sosta” necessaria - commenta il dott. Vincenzo Scarcia Germano – perché questa città e il circondario rappresentano un bacino di fondamentale importanza per la mobilità sostenibile della provincia. Proprio da Lucera è partita l'offerta del trasporto integrato – bus+treno – che ci ha permesso di raccogliere consensi e riconoscimenti come da “Pendolaria”, il rapporto sul trasporto pendolare di Legambiente-. Felici di avere nuovamente ospite Eugenio Bennato e i Cantori di Carpino, da sempre punto di riferimento della cultura popolare. Una parola in più per i nostri Cantori reduci dalla bellissima performance al Carpino Folk Festival».
    Una sinergia artistica con Eugenio Bennato, che nei suoi concerti suona i suoni e la tradizione di un territorio, il Gargano, custode e creatore di tanta grande musica. Un feeling che Bennato ha voluto rinsaldare con questa esperienza il suo geme con la cultura popolare garganica di cui è un convinto estimatore.
    L’evento è organizzato da Ferrovie del Gargano in collaborazione con il Comune di Lucera, e “Gargano è Daunia”. Seconda tappa della rassegna prodotta dalla CdP Service di San Severo la cui direzione artistica è affidata a Renato Marengo

  • Nuove nomine nella Cattedrale di Lucera per Don Donato D'Amico e Don Pasquale Trivisonne
    Questa sera, al termine della Santa Messa, il Vescovo S. E. Mons. Giuseppe Giuliano ha nominato Don Donato D'Amico vicario generale in diocesi, che subentra a Don Ciro Fanelli, Vescovo eletto di Melfi-Rapolla-Venosa

    Ma non è stata l'unico annuncio, infatti, a sorpresa, si è appreso che Don Pasquale Trivisonne, già in passato vicario parrocchiale della Cattedrale, lascerà San Pio X per assumere il ruolo di parroco in Cattedrale. Sono state così smentite le voci che da più parti, anche dall'ambiente diocesano, parlavano di una possibile abolizione della parocchia Cattedrale ed il suo spezzettamento. Un rimescolamento di ruoli prevedibile dopo la recente nomina a Vescovo di Don Ciro Fanelli e il trasferimento ad Alberona di Don Michele Di Gioia.

    a.z.



    COMUNICAZIONI DI S.E. MONS. GIULIANO ALLA DIOCESI
    Mons. Fanelli sarà ordinato Vescovo il 18 ottobre 2017.
    Prende il suo posto come Vicario Generale don Donato D’Amico
    e come Parroco della Parrocchia Cattedrale di Lucera don Pasquale Trivisonne
     
    È stato dato questa sera, alle ore 21.30, al termine della Concelebrazione Eucaristica presieduta in Cattedrale da S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Giuliano nella vigilia della solennità dell’Assunzione di Maria al Cielo, un doppio annuncio riguardante la vita della diocesi.
    Il primo, sullo scioglimento della riserva circa le dati riguardanti l’ordinazione episcopale di Mons. Ciro Fanelli, Vescovo eletto di Melfi-Rapolla-Venosa, e la presa di possesso canonico della Cattedra melfitana: «Sarà ordinato vescovo qui in Cattedrale a Lucera – ha comunicato Mons. Giuliano – nel pomeriggio di mercoledì 18 ottobre, festa liturgica di san Luca evangelista, mentre farà ingresso nella sua diocesi sabato 4 novembre, memoria liturgica del grande vescovo san Carlo Borromeo, nei primi vespri della XXXI domenica del tempo ordinario».
    Dopo un fragoroso applauso, sono seguite due nomine, più precisamente circa il Vicario Generale e il parroco della Cattedrale di Lucera: «Contemporaneamente a questo annuncio – ha continuato Mons. Vescovo – penso che sia giunto momento di darne altrui due. Il primo riguarda il nuovo Vicario Generale, avendo ben chiaro che il Vicario Generale è Vicario del Vescovo, non un rappresentante sindacale di qualche corporazione ecclesiastica. Ho dunque nominato don Donato D’Amico, attualmente parroco a Volturara e docente di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica Pugliese, come mio Vicario Generale. Il secondo annuncio riguarda il nuovo parroco della parrocchia della Cattedrale, avendo ben chiaro che la Cattedrale è la chiesa del Vescovo ed è il segno della Chiesa diocesana. Ho dunque nominato don Pasquale Trivisonne, attualmente parroco a San Pio X in Lucera».
    Due nomine, attesissime dal giorno in cui Mons. Fanelli è stato chiamato alla guida della Chiesa diocesana di Melfi, commentate così, in chiusura, da Mons. Giuliano: «Si tratta di due sacerdoti che danno buone garanzie di generosa e leale collaborazione».

  • Scoperto a Lesina un autentico bazar della criminalità. Arrestato un pregiudicato del luogo
    Nel tardo pomeriggio di ieri, a lesina, personale del nucleo investigativo del comando provinciale, unitamente a quello recentemente giunto in rinforzo a seguito dei gravi fatti di sangue commessi in provincia, nell'ambito del servizio straordinario di controllo del territorio, che proprio grazie ai rincalzi tempestivamente inviati e' stato ulteriormente rafforzato, ha tratto in arresto Di Palma Luigi, cl. '78, ristoratore pregiudicato del posto.

    Nel corso di una perquisizione all'interno di un garage di sua proprieta' in via pineta di levante ha infatti rinvenuto e sequestrato:
    -          Due uniformi complete tipo arma dei carabinieri;
    -          Nr. 7 pettorine blu riportanti la scritta "carabinieri", in tutto simili a quelle in dotazione ai reparti investigativi;
    -          Pistola semiautomatica marca beretta, cal. 7,65, con matricola abrasa, con filettatura al vivo di volata;
    -          Pistola semiautomatica marca smith&wesson, mod. 910, cal. 9x19, con matricola abrasa;
    -          Un silenziatore per pistola;
    -          Nr. 46 cartucce cal. 7,65;
    -          Nr. 35 cartucce cal. 38 sp.;
    -          Due ordigni esplosivi di fabbricazione artigianale, caricati a polvere pirica, con inneschi elettrici, rispettivamente del peso di kg. 2,3 e kg. 1,9;
    -          Due involucri contenenti complessivamente kg. 2 di cocaina;
    -          Otto buste di cellophane contenenti complessivamente kg. 8 di marjiuana;
    -          Nr. 17 ovuli contenenti complessivamente gr. 100 di hashish;
    -          Nr. 91 apparati telefonici marca alcatel, mod. 1054x, nuovi ancora confezionati;
    -          Una paletta per segnalazioni stradali, priva di matricola, riportante la scritta "polizia municipale di san severo";
    -          Due passamontagna di colore nero;
    -          Due maschere carnevalesche;
    -          Una fondina per pistola;
    -          Una confezioni di guanti di lattice;
    -          Materiale vario per il travisamento.

    Il Di Palma e' stato condotto in carcere a foggia, mentre il materiale sequestrato sara' sottoposto ad accertamenti chimici, dattiloscopici e balistici per ottenenre piu' informazioni possibile per la prosecuzione delle indagini, che comunque sono gia' state avviate al fine di accertare da chi e per quale finalita' sia stato accumulato.
     

  • Grandi numeri ed entusiasmo alle stelle a Lucera per il successo del Torneo delle Chiavi e del Corteo storico. Porta Troia è la vincitrice del palio, che sfilerà alle Feste patronali con la processione del 16 agosto.

    Lucera, 14-8-2017 - Piazze e strade gremite hanno fatto da cornice alla due giorni medievale organizzata a Lucera. Sia il Torneo delle Chiavi, svoltosi il 12 agosto, che il Corteo storico che ha sfilato il giorno seguente hanno fatto registrare grande presenza di pubblico.
    L’entusiasmo è salito alle stelle con la proclamazione del rione vincitore del Torneo 2017, Porta Troia, e la benedizione del palio e della folla che monsignor Giuseppe Giuliano ha impartito dal balcone del Palazzo vescovile.
    Il quartiere trionfatore custodirà il palio nella propria chiesa fino all’edizione del 2018, ma già il prossimo 16 agosto, tutti i figuranti e il capo porta Francesco Pio Maceria, sfileranno col loro vessillo in occasione della processione con Santa Maria Patrona. Il verdetto è giunto dalla somma dell’esito delle gare del sabato (tiro alla fune, albero della cuccagna, tiro con l’arco e corsa delle giare), che hanno visto vincitrice per la prima volta Porta Troia, e del risultato del torneo di calcio a 5 conclusosi il giorno dopo. Giudici designati erano Lucio Barbaro, Giuseppe Di Sabato e Vito De Girolamo, il Capitano di Città.
     
    L’atmosfera elettrizzante che ha contagiato i lucerini sin dall’annuncio del ritorno, dopo oltre venti anni, del Torneo delle chiavi, e il grande impegno profuso da centinaia di volontari che hanno addobbato i quartieri e cucito i costumi dei figuranti in base ai colori delle porte di appartenenza (Porta Albana, Porta Foggia, Porta San Giacomo, Porta San Severo e Porta Troia, in ricordo degli antichi varchi nelle mura della città), è stato ripagato ampiamente dal successo della manifestazione.
    Il flash back nella Lucera di inizio XIV secolo immaginato dal direttore artistico Mosè La Cava ha trascinato tutto il paese in un clima festoso, come non si vedeva e respirava da diversi anni.
     
    «È un risultato a cui tenevamo tanto – commenta soddisfatto Marcello Calabrese, presidente dell’associazione Sbandieratori e musici città di Lucera e ideatore del progetto che ha fatto rivivere il Torneo - e per il quale abbiamo lavorato giorno e notte (facendo anche le 3 del mattino) per settimane. La speranza è che questa inizitiva diventi un appuntamento fisso del calendario estivo, non solo perché è nel cuore di tutti, ma soprattutto perché è riuscita a coinvolge tantissimi giovani, cosa a cui tenevamo particolarmente. Per celebrare le tradizioni bisogna renderle vive – ha concluso Calabrese – perché è anche attraverso queste manifestazioni che si rinsalda il legame con la propria terra».
     
    Un progetto che si richiama al passato, ma aperto alla sperimentazione, riuscito sotto tutti i punti di vista, grazie anche alla dedizione del direttore di produzione, Francesco Loconte, dei capi porta (Marco Cifelli, Francesco Pio Maceria, Antonio Spagnuolo, Giovanni Turco e Maurizio Vitarelli) e di tutte le associazioni, gli artisti, gli artigiani e i parrucchieri coinvolti.
    Con la restituzione del Torneo ai lucerini, l’intreccio col programma del Corteo storico e la consegna simbolica del palio con le chiavi della città a Santa Maria, si sono poste le basi per ricreare un collegamento diretto con le Feste Patronali, mettendo così insieme tradizioni popolari e religiose, unitamente a un pezzo di storia e cultura del territorio.
     
    Il Torneo delle chiavi 2017 è stato organizzato in soli due mesi coinvolgendo centinaia di volontari dei vari quartieri, ma già dal prossimo settembre i promotori rimetteranno in moto la macchina organizzativa per confezionare una nuova edizione ancora più sfavillante e rimediare a qualche sbavatura.
    «Sono felicissimo – esordisce  Mosè La Cava, direttore artistico della manifestazione – e soddisfatto di questa prima prova di collaborazione con la città. I commenti sono quasi tutti positivi. La partecipazione collettiva è stato il punto di forza della straordinaria riuscita del Torneo; per la prima volta la comunità è stata realmete coinvolta sotto ogni aspetto, dal confezionamento degli abiti (circa 150 in un mese) alla riceca degli atleti. Adesso abbiamo molto tempo per organizzare per l’anno prossimo qualcosa di ancora più bello e miglioremo il più possibile ogni aspetto, ogni dettaglio».
    Il Torneo ha registrato un successo di pubblico, ma anche mediatico, che ha sorpreso gli stessi organizzatori. «Non ci aspettavamo un tale seguito – dichiara Francesco Loconte, direttore di produzione – con migliaia di persone assiepate (e mi scuso per i prolemi di visuale, che risolveremo per l’edizione 2018) e circa 11 mila iscritti sul gruppo Facebook che hanno seguito in tantissimi le dirette video».
    Una sorpresa è stata anche un po’ la vittoria di Porta Troia. «Dopo le gare in piazza – spiega Francesco Pio Maceria, capo porta del rione vincitore del palio - si diceva che avrebbe trionfato Porta San Severo e di questo ci stavamo convincendo anche noi, ma il risultato del torneo di calcio a 5 ha ribaltato la situazione e ne siamo entusiasti. Dedichiamo la vittoria alle giovani generazioni che ereditano da noi questo desiderio di partecipare in maniera agonistica a questa manifestazione sportiva, con rispetto tra i contendenti. Ringrazio tutti, anche gli altri capi porta e tutti i partecipanti, perché sono stati leali. Prendo l’impegno per l’anno prossimo di organizzarmi meglio e di dare ancora di più per la città e il mio quartiere. Chiederemo – annuncia - che il palio venga sistemato in una delle nicchie sotto l’arco di Porta Troia, ingresso molto trafficato di Lucera».
     
    Ufficio stampa - Sbandieratori e Musici Città di Lucera




  • Cominciano i festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona, il programma completo e l'opera di carità che si realizzerà con le offerte.
    FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANTA MARIA, IL 10% DELLE OFFERTE RACCOLTE SERVIRÁ PER ACQUISTARE UN MULINO IN GUINEA CONAKRY

    Lucera, 12 agosto 2016 -  
    È stata comunicata l'opera di carità che si realizzerà con il 10% delle offerte raccolte durante i preparativi per i Solenni Festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona. È stato lo stesso Vescovo, S.E. Mons. Giuseppe Giuliano, a comunicarla questa sera (sabato 12), nel cortile del Palazzo Vescovile, durante la presentazione del libro dedicato a San Francesco Antonio Fasani e scritto da Carmine Giuseppe ed edito dalla Confraternita Santa Croce di Lucera.


    Si tratta dell'acquisto di un mulino in Guinea per la produzione della farina manioca. Il micro progetto è stato presentato dalla Caritas diocesana di N'Zenekorè e fa parte di una più larga azione di solidarietà portata avanti dalla Caritas Italiana fin dal 1969. Infatti, i Micro progetti di sviluppo sono una realtà ormai consolidata che hanno portato alla costruzione di circa 14.000 opere di carità in 150 Paesi negli ultimi 48 anni.


    Sono realizzazioni che permettono il libero autosviluppo soprattutto di giovani, disoccupati, ragazze madri, adolescenti a rischio tratta, ragazzi di strada, vedove e anziani in quanto non vengono forniti alimenti, vestiario o medicinali, ma manufatti che portano all'autorealizzazione e responsabilizzazione dell'individuo, come appunto il mulino che la comunità dei fedeli e le imprese di Lucera e dintorni, con il loro contributo per le Feste patronali, hanno donato ai nostri fratelli africani.
    Il mulino garantirà sia un'alimentazione più costante alla popolazione locale sia la diminuzione del tasso di abbandono scolastico. Inoltre verranno formate all'uso della macina 15 donne che si occuperanno della manutenzione.
    Il mulino ha un costo indicato in €4.300; al momento, rispetto alla cifra raccolta per i Solenni Festeggiamenti, sono stati destinati €.3656,70 per l'opera di carità e nel caso in cui non si dovesse arrivare alla cifra per l'acquisto, questa verrà integrata grazie alla carità del Vescovo.
     
    L'acquisto del mulino vuol dire anche lasciare in quel pezzo d'Africa un po' di noi e del nostro territorio. Il mulino infatti è il simbolo dei lavoratori del grano, di quell'oro giallo che ci fa compagnia nei nostri paesaggi e ricordi. Le distese di spighe sono da sempre ciò che ci caratterizza e la trebbiatura è un rito a cui un po' tutti i lucerini hanno partecipato. I campi bruciati, infine, sono quella poesia che, in tutta Italia, possiamo comprendere solo noi. Anche per questo la scelta è ricaduta su questa costruzione, perché il grano è simbolo di abbondanza e prosperità: l'unica scommessa che dovremmo vincere per tutti i nostri fratelli ultimi della Terra.


    Foto di Serena Checchia, fotografo ufficiale dei Festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona

     Di seguito il programma dei festeggiamenti.
     
    Sabato 12 agosto 
    ore 20,00 – Corte Palazzo Vescovile - Presentazione del libro “Il Volto del Santo di Lucera. San Francesco Antonio Fasani” e inaugurazione della mostra “Mysterium. Suppellettili eucaristiche diocesane”.
     
    Lunedì 14 agosto 
    Sante Messe  8,00 – 10,30 – 12,00
     
    ore 9,00 – Giro per le vie della Città del Complesso Bandistico Città di Ordona.
    ore 12,00 - Piazza Duomo – Trattenimento Musicale del Complesso Bandistico.
    ore 18,00 – Giro per le vie della Città del Complesso Bandistico Città di Ordona.
    ore 19,30 - Basilica Cattedrale - Vespri solenni e consegna delle Chiavi della Città a Santa Maria Patrona di Lucera.
    ore 20,00 – Piazza Duomo  – Storica processione del Simulacro di Santa Maria Patrona, presieduta dal nostro Vescovo Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Giuseppe GIULIANO, con la partecipazione del Capitolo della Cattedrale, del Clero, dell’Amministrazione Comunale, delle Autorità Civili e Militari. Atto di affidamento della Città a Santa Maria Patrona e solenne Benedizione alla Città e alla Diocesi. Al termine, verrà celebrata la Santa Messa da Sua Eccellenza il Vescovo.
    ore 21,00 – Piazza Duomo – Trattenimento Musicale del Complesso Bandistico Città di Ordona.
     
    Martedì 15 agosto 
    Sante Messe  8,00 –  9,30 – 10,30 – 12,00 – 19,00
     
    ore 9,00 – Giro per le vie della Città del Complesso Bandistico Città di Torremaggiore.
    ore 10,15 - In Piazza Duomo, a cura della Delegazione Vescovile, sarà deposta una corona di alloro al Monumento dei Caduti, con l’intervento di Sua Eccellenza Monsignor Vescovo, del Capitolo della Cattedrale, del Clero, dell’Amministrazione Comunale, delle Autorità Civili e Militari.
    ore 10,30 - Basilica Cattedrale - solenne Pontificale celebrato da Sua Eccellenza Monsignor Vescovo, con canti eseguiti dalla Corale S. Cecilia di Lucera, diretta dal M° Pasquale Ieluzzi.
    ore 12,00 – Piazza Duomo – Trattenimento Musicale del Complesso Bandistico.
    ore 21,30 – Piazza Duomo – Trattenimento musicale “in..canto d’estate” dal barocco alla musica da film con l’ensemble “Camerata Moderna” – soprano Ripalta Bufo.
     
    Mercoledì 16 agosto 
    Sante Messe  8,00 –  10,30 – 12,00 
     
    ore 9,00 - Giro per le vie della Città del Concerto Bandistico Città di San Severo.
    ore 10,30 - Basilica Cattedrale - Monsignor Vescovo celebra la Santa Messa per i Lucerini emigrati.
    ore 11,45 - Piazza Duomo - Trattenimento musicale del Concerto Bandistico “Città di San Severo” diretta dal M° Antonello Ciccone. Al termine, Monsignor Vescovo e il Sindaco, presso il salone del Seminario Vescovile, salutano i lucerini emigrati.
    ore 18,30 - Piazza Duomo - Solenne processione di Santa Maria Patrona, presieduta da 
    Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo, Mons. Giuseppe GIULIANO, con la partecipazione del Capitolo della Cattedrale, del Clero, delle Comunità Parrocchiali, delle Confraternite e Pie Unioni, delle Autorità Civili e Militari e della Delegazione Vescovile.
    ore 21,30 - Piazza Duomo - Concerto Bandistico Città di San Severo diretta dal M° Antonello Ciccone con la partecipazione del soprano Antonietta Giovine e del tenore Pantaleo Metta.
    ore 22.30 – Piazza Matteotti – Spettacolo Musicale a cura dell’Amministrazione Comunale. PFM in concerto.
     
    Chiuderanno i festeggiamenti spettacolo pirotecnico realizzato da:
    •Piro Daunia Srl di Altrui & Palumbieri da Apricena.
    I Fuochi saranno incendiati in Viale Giovanni Paolo II zona ANFITEATRO
     
    Le Luminarie sono realizzate dalla Ditta Raffaele Carbone da Apricena.
    Il trono di Santa Maria è realizzato dalla Ditta Ezio Luigi da Vieste.
    Fotografo ufficiale – Serena Checchia – Redazione Mensile Diocesano “SENTIERI incontri e dialoghi”
     
    Spari di colpi in aria:
    Lunedì 14 agosto e Martedì 15 agosto ore 7,30, ore 12,00 
    Mercoledì 16 agosto ore 7,30, ore 12,00, ore 18.25 
     
    Il percorso della Processione del 16 agosto sarà il seguente:
    Piazza Duomo, Via Bovio, Via Di Giovine, Piazza Tribunali, Via Ciliberti, Via E. Cavalli, Viale Lastaria, Via Fiorelli, Viale A. Moro, Piazza Matteotti, Via Indipendenza, Via Roma, Via IV Novembre, Corso Garibaldi, Porta Foggia, Via N. Battaglia, Piazza S. Giacomo, Via Giannone, Piazza S. Leonardo, Via De Troia, Via Frattarolo, Piazza del Carmine, Via S. Francesco, Via Zuppetta, Piazza Nocelli, Piazza Duomo.
     
    La Delegazione Vescovile ringrazia i fedeli e i cittadini, l’Amministrazione Comunale, le Ditte, le Imprese e Maestranze, le Cooperative, gli Agricoltori, i Commercianti, i Liberi professionisti,  che con il loro contributo, nel rispetto della tradizione, continuano a tenere in vita la festa.
     



  • 20° Torneo delle Chiavi: L'Edilizia Pecoriello vince la finale di calcio a 5 e incorona Porta Troia come vincitrice del Palio.
    L'Edilizia Pecoriello si aggiudica la 20^ edizione del  Torneo delle Chiavi, tradizionale torneo di calcio a 5 in costume d’epoca.
    "L'Edilizia Pecoriello", detentrice del titolo e abbinata a Porta Troia, ha battuto  in una avvincente partita la compagine della "Taverna del Lupus" , abbinata a Porta Albana. Il risultato finale è stato 5 a 4 , con Vittorio Barisciani (Edilizia Pecoriello) autentico protagonista, premiato anche come Miglior Giocatore della Finale. Il premio di Miglior Portiere del Torneo è andato a Luca Sireno della "Panetteria del Duomo", mentre  i premi di Capocannoniere e Miglior Giocatore del torneo , sono stati assegnati rispettivamente a Thomas Saracino (Gruppo Abate) e Luca Pellegrino (Taverna del Lupus). La compagine del "Nuovo Mondo" si è aggiudicata il premio Disciplina, mentre la Panetteria al Duomo ha vinto il premio Rivelazione del Torneo.
    Da sottolineare che l'Edilizia Pecoriello, avendo vinto per due volte il Torneo, si è aggiudicata definitivamente il Super Trofeo.

    Da registrare anche la grande soddisfazione per l'organizzazione della Polisportiva Team Lucera, che ha potuto constatare con piacere la grande affluenza di pubblico. Infatti, ad assistere all'attesissima finale c'è stata tanta gente che ha fatto da cornice a una partita spettacolare e all'altezza delle aspettative.
    Alla fine della partita c'è stata la consueta cerimonia di  premiazione che ha fatto registrare la seguente classifica: 

    1^ Classificata - Edilizia Pecoriello - Porta Troia;
    2^ Classificata- Taverna del Lupus - Porta Albana;
    3^ Classificata - Panetteria al Duomo - Porta San Giacomo;
    4^ Classificata - Chinaski - Porta Foggia;
    5^ Classificata - Gruppo Abate - Porta San Severo.


    Una classifica determinante anche per l'Ente Corteo, che quest'anno ha abbinato i risultati del Torneo di Calcio a 5 alle 4 gare del Palio del Torneo delle Chiavi, disputato sabato 12 agosto. Infatti, con i punti del Calcio a 5 ,Porta Troia ha potuto superare Porta San Severo nella classifica dell'Ente Corteo, aggiudicandosi così il titolo di vincitrice del Palio.
    a.z.

  • Grande successo per il Torneo delle Chiavi, oggi si replica con il Corteo Storico
    La macchina organizzativa del Torneo delle Chiavi 2017 è riuscita ad essere più forte perfino del maltempo che, come ampiamente previsto, si è abbattuto nella giornata di ieri su Lucera. Infatti, nonostante la pioggia del pomeriggio ,  che aveva fatto paventare uno spostamento della manifestazione all’interno del Palazzetto dello Sport, si è disputata regolarmente in Piazza Matteotti  l’ edizione 2017 del “Torneo delle Chiavi”.
    Settimane da ricordare, quelle appena trascorse nel Comune di Lucera che hanno visto la straordinaria partecipazione dell’intero Paese all’evento di stile contradaiolo, inserito tra le iniziative dell’”Estate Lucerina”. Grande è stato l’afflusso del pubblico che è andato ad affollare Piazza Matteotti e le principali vie del Centro Storico, fulcro della manifestazione. Ad anticipare la competizione, che ha visto protagoniste le 5 Porte della Città, un piccolo Corteo con la lettura del bando e i riti del “sorteggio ”davanti al Palazzo Vescovile.
     
    Quattro le competizioni svolte, dal tiro con l’arco alla corsa con le  Giare  fino ad arrivare ai giochi popolari come il tiro alla fune e il palo della cuccagna, tutte vissute con allegria e sana competizione dalle “Porte”, che in ogni occasione hanno dimostrato la loro capacità di affrontare le sfide con correttezza e simpatia reciproca.
    Gli arcieri, arrivati da Manfredonia, sono stati abbinati alle cinque Porte cittadine, con un connubio che si sta consolidando nel corso degli anni. Ogni Porta, ha mantenuto all’interno del Torneo la propria identità e le proprie caratteristiche, distinguendosi per capacità intuitive, prestazioni atletiche e per i spassosi fuori programma, come quelli di Porta Albana, un po’ recalcitrante al regolamento imposto dagli organizzatori.
    A contendersi la vittoria sono state le 5 Porte: Porta Albana, Porta  San Giacomo, Porta San Severo, Porta Foggia e Porta Troia.  I detentori del titolo di Porta San Severo, hanno ancora una volta stravinto il gioco del tiro alla fune, mentre nelle altre specialità si è visto un certo equilibrio.  La classifica provvisoria vede: Porta San Severo al primo posto, seguita da  Porta Troia ,  a pari merito al terzo posto Porta San Giacomo e Porta Albana  e ultima Porta Foggia. Nella giornata odierna verranno assegnati i punti del Torneo di Calcio a 5. Infatti, la finale di calcio a 5  tra Porta Albana e Porta Troia,  prevista per la giornata di sabato 12 agosto è stata spostata a domenica 13  agosto alle ore 18,00 a causa del maltempo.
     
    Grande soddisfazione del Sindaco Antonio Tutolo che tramite i social esprime tutta la sua gratitudine : “ un sincero grazie a tutti coloro che hanno lavorato e si sono impegnati affinché questa manifestazione riuscisse. Certo tutto è perfettibile ma preferisco guardare più agli aspetti positivi (tanti), che a quelli negativi(pochi). Questa amministrazione ha affidato la gestione del corteo e di questo evento a chi ha presentato un progetto credibile, a chi ha mostrato di avere le idee chiare sul da farsi per far ripartire questo evento. Dopodiché si è defilata perché questo evento non deve avere colori politici, tutti devono parteciparvi con entusiasmo. Grazie sbandieratori e musici città di Lucera. Quello che mi rende felice è la partecipazione spontanea e volontaria di tantissima gente. Questa partecipazione volontaria farà sì che si radichi negli animi dei lucerini questo evento e nulla e nessuno potrà sradicarlo. “

    Il Direttore Artistico Mosè La Cava e tutto l’Ente Corteo , dopo gli ottimi risultati di pubblico raggiunti con il Torneo delle Chiavi, ora  puntano l’obiettivo sull’ altro appuntamento clou per la città, ovvero il Corteo Storico , che si terrà  oggi domenica 13 agosto con partenza in piazza Cuomo  dalle ore 18, con i personaggi delle varie Porte che si sfileranno per le vie cittadine.
    Le scene tipiche medievali e le atmosfere festose di quei secoli torneranno quindi a breve ad inondare di nuovo il centro storico di Lucera.

    antonio zoila
    visualizza le foto del Corteo delle Chiavi di Francesco Stoppi

    Programma del Corteo Storico:
    Domenica 13 Agosto (Fortezza Svevo Angioina)
    ore 18,00 Corteo Storico- Sfilata lungo le vie* della città.
     
    (*) Partenza: da  Piazza Padre Angelo, via Mazzini, via Indipendenza, Piazza Duomo, via De Cesare, Piazza Tribunali, via San Domenico, via IV Novembre, Corso Garibaldi, via Amendola, via G. De Troia, via Frattarolo, Piazza del Carmine, via San Francesco, via Zuppetta, Piazza Nocelli, arrivo in Piazza Duomo.




  • Questa sera presentazione del libro "Il Volto del Santo di Lucera" di Carmine Di Giuseppe
    Sabato 12 Agosto alle ore 20,00 nel Cortile del Palazzo Vescovile di Lucera in occasione dell'inaugurazione della mostra "Mysterium. Suppellettili eucaristiche diocesane", ci sarà la presentazione del libro “Il volto del Santo di Lucera” di Carmine Di Giuseppe edito dalla Confraternita Santa Croce Lucera , un viaggio tra le varie rappresentazioni iconografiche e scultoree di San Francesco Antonio Fasani.
    "Questo lavoro mi ha dato la possibilità di conoscere, approfondire e soprattutto di confrontarmi, attraverso la sua vita e la sua iconografia, con la figura di un grande Santo, mirabile esponente del mondo Francescano del XVIII secolo- ha dichiarato l'autore Carmine Di Giuseppe - Ringrazio il mio amico, mons. Luigi Tommasone, per avermi fatto conoscere San Francesco Antonio Fasani, e il sig. Arturo Monaco, priore della Confraternità della Santa Croce in Lucera, che ha creduto in me affidandomi la realizzazione di questo libro."
    Carmine Di Giuseppe, insegnante, laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli  Federico II  è nato a S. Antimo (NA) il 21.07.1968. Nel 2005 ha pubblicato il primo libro 
     “Presbyter et Martyr. S. Antimo nell’Inno e nel Sermone XIX di san Pier Damiani”,  poi ne sono seguiti altri, frutto di continue ricerche in campo storico archivistico.
    La serata sarà introdotta dal saluto del Vescovo Mons. Giuseppe Giuliano. All'incontro interverranno ,oltre all'Autore, il  Direttore del Museo Diocesano don Luigi Tommasone e il Priore della Confraternità Santa Croce di Lucera Arturo Monaco.

    a.z.

  • Antonio Tutolo si 'scatena'. Il Sindaco di Lucera ottiene un incontro per il Castello
    In barba a quanti credevano che la plateale protesta del sindaco di Lucera, Antonio Tutolo, per portare in evidenza lo stato in cui versa la Fortezza Svevo-Angioina e lamentare il disinteresse delle istituzioni per il monumento, che ricordiamo essere la Fortezza più grande d'Europa, non portasse a nessun riultato, è giunto invece un importante annuncio, riportato sulla pagina Facebook creata appositamente 'Savethecastle - Salviamo la Fortezza di Lucera'.
     
    Il Sindaco aveva iniziato, il 10 agosto, uno sciopero ad oltranza, incatenandosi ai pali di sostegno delle mura del Castello, per protestare contro l'assenza di fondi destinati al recupero del monumento cittadino. Nella programmazione PO FESR 2014-2020, in particolare nella disponibilità del MiBACT, in Puglia il Castello di Lucera non è compreso nel novero dei siti sui quali si interverrà invece in altre aree della regione.
     
    Questo pomeriggio, però, è arrivata la notizia che ha sospeso lo sciopero ed ha 'scatenato' Tutolo. Si legge testualmente sulla pagina:
    'Il Sindaco Tutolo, il Presidente al Consiglio Superiore per i Beni Culturali Volpe e la Soprintendenza all'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio diretta dalla Bonomi per la Provincia di Foggia, avranno un incontro il 21 agosto per discutere di finanziamenti e progetti'.
    Ci auguriamo dunque che si raggiunga un punto di incontro sostanziale che consenta di avviare opere di recupero del Castello di Lucera al più presto. Restiamo in attesa di ulteriori novità.

  • Il Festival dei Monti Dauni fa tappa a Sant'Agata di Puglia, con l'omaggio a Battisti del Mara De Mutiis Quintet
    Quale miglior connubio se non quellotra la bellezza della musica d'autore e la bellezza dei luoghi come quella che ci offrono i borghi dei Monti Dauni?
    Sarà questa la chiave del terzo appuntamento della XV edizione del Festival dei Monti Dauni, previsto il prossimo giovedì 17 agosto a Sant'Agata di Puglia. Sul palco il Mara De Mutiis Quintet, pronto ad omaggiare il genio di Lucio Battisti e il suo sodalizio musicale con Mogol, in una chiave inedita, con gli arrangiamenti di Marco Contardi e una formazione tutta made in Puglia.

    "Tanti hanno reinterpretato Battisti – spiega Mara De Mutiis –  ma noi vogliamo rileggerlo in maniera assolutamente personale, prendendo spunto da un lavoro che qualche anno fa realizzarono una splendida voce pop come Mia Martini e il sassofonista Maurizio Giammarco, uno dei migliori jazzisti in Italia".
    Oltre alla cantante De Mutiis, una delle voci più belle e duttili del panorama nazionale, sul palco ci saranno musicisti di elevata caratura come Marco Contardi al pianoforte, Franco Cirillo al sax tenore e soprano, Giovanni Mastrangelo al basso e Antonio Cicoria alla batteria.
    Di fondazione medioevale, inserita nell'itinerario federiciano, il bellissimo borgo di Sant'Agata è Bandiera arancione dal Touring Club Italiano, oltre che "Città del buon vivere" per l'Associazione Internazionale Cittàslow. Dal terrazzo della Piazza principale si gode una meravigliosa vista panoramica sul Tavoliere e sul Golfo di Manfredonia, sul Vulture e i laghi di Monticchio, le alture del melfese in Basilicata e gli altopiani e le alture dell'avellinese ed è per questo detta Loggia delle Puglie.

    La summer edition del Festival dedicato al canto delle pietre dei Monti Dauni, vedela direzione artistica di Agostino Ruscillo ed avrà luogo in Piazza XX Settembre, con ingresso libero, a partire dalle ore 21.30. Tornerà poi a Sant'Agata il 23 settembre, con un appuntamento autunnale nel suggestivo Castello imperiale.
    Il terzo spettacolo del Festival dei Monti Dauni è promosso da Regione Puglia e Comune di Sant'Agata di Puglia.

  • Ad Alberona arriva il folk del Gargano
    Sabato 12 agosto, spettacolo con musica, canti e balli della tradizione garganica
    Ferragosto in piazza con la cover band di Laura Pausini a ripercorrere 20 anni di successi
     
    ALBERONA (Fg) – Il Gargano sui Monti Dauni: è questa la combinazione magica che riempirà di musica popolare il sabato sera di Alberona. Sabato 12 agosto, l’estate alberonese offrirà lo spettacolo di “Gargano Folk”: musica, canti, balli e costumi della grande tradizione culturale garganica saranno i protagonisti dell’evento che si terrà nell’ambito di “Agosto in Piazza”, il programma degli eventi agostani di Alberona. Le temperature più miti, con la fine del gran caldo, renderanno ancora più piacevole e godibile lo spettacolo. Domenica 13 sarà la volta di Mauro Pepe con il suo “The play sound”. Lunedì 14 agosto ci sarà un doppio appuntamento: alle ore 21, l’omaggio al poeta alberonese Vincenzo D’Alterio; alle 22.30, serata karaoke al Chioschetto. Il Ferragosto di Alberona sarà dominato dalla musica italiana, con il concerto della cover band di Laura Pausini. Mercoledì 16 agosto, canzoni d’autore e musica country con Ciro Iannaccone. L’Agosto in Piazza offrirà un evento musicale tutte le sere, fino al 31 agosto. Naturalmente, proseguirà anche “Eccellenze a tavola”. “Il vitello ‘a ciappareddhe” sarà protagonista giovedì 17 agosto. L’arte dello street food, invece, si prenderà la scena lunedì 21 agosto con “Il cono dei fritti” al Chioschetto. Altro appuntamento fortemente legato alle peculiarità della cucina alberonese è la Festa del Cinghiale, mercoledì 23 agosto, a “La Villetta”. La sera dopo sarà dedicata alle tradizionalissime “Pizz fritte”. L’ultimo appuntamento è quello in programma venerdì 25 agosto, quando i visitatori saranno invitati a provare “Le orecchiette col pomodoro fresco”.

  • Protesta il sindaco Tutolo per il Castello: solidarietà di FareAmbiente Lucera
    Nella qualità di Presidente di FareAmbiente di Lucera voglio esprimere il mio plausopersonale, nonché la mia solidarietà del movimento al Sindaco Antonio Tutolo per la dimostrazione fatta in data odierna incatenandosi dinanzi alle mura del Castello.

    Ciò' fa eco al meeting voluto da me, quale Presidente ed approvato dal Direttivo del Club Lion di Lucera, svolto nel mese di novembre 2015 presso il Circolo Unione.

    Già in quella circostanza, a cui partecipo' attivamente il Sindaco Tutolo, fu messa in evidenza la necessità di intervenire per salvare il Castello alla presenza dell'On.le Bordo; ma, ricordo bene che allora, seppur invitata, la Soprintendenza non volle intervenire.

    L'atto di oggi del Sindaco Tutolo, ripropone la questione con forte coraggio e provocazione che viene raccolta dal Movimento FareAmbiente, ma anche dal Club Lion di Lucera, in cui quest'anno sociale 2017-18 mi onoro di essere il Cerimoniere voluto dal Presidente in carica Antonio Cancellaro che so si è già attivato per riprendere la questione al fine di risolverla in modo serio e concreto.

    Pertanto, subito dopo queste feste agostane, mi propongo di intervenire nuovamente sul salvataggio del Castello chiedendo al Sindaco Tutolo di poterlo affiancare nella lotta che ha intrapreso.

    Marcello FERRANTE,
    Presidente del Laboratorio FareAmbiente "Mondo Nostro" di Lucera


  • Prima serata per lo showroom sotto le stelle di Di.Pa. srl in piazza Duomo a Lucera: curiosità e interesse non mancano!
    Si è svolto nella serata di ieri la prima giornata dell'evento Di.Pa. srl, 'Showroom sotto le stelle'. In piazza Duomo la concessionaria Di.Pa. srl ha mostrato all'interessato pubblico presente una vasta gamma di auto, di diverse marche e tipologie, per soddisfare tutte le esigenze.

    Molti passanti si sono intrattenuti per fare domande tecniche, alle quali sono state prontamente date risposte dal personale presente; dai requisiti delle auto esposte, ai finanziamenti applicati e promozioni del momento.

    Ricordiamo che lo showroom sarà ancora presente in piazza Duomo l'11 e 12 agosto, dalle 19.30 fino a mezzanotte!

    Autoconcessionaria Di. Pa. srl
    Viale Artigianato, 2 • Lucera (FG)
    Tel. 0881 529459 - info@dipasrl.com - dipasrl.com

  • Presentazione Torneo Delle Chiavi e Corteo Storico 12 E 13 agosto 2017: il programma
    Ieri, 10 Agosto 2017 alle ore 20.30, presso il Parco Verde Vivo, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Torneo Delle Chiavi e del Corteo Storico che si svolgerà nei giorni sabato 12 e domenica 13.
    Un Torneo delle Chiavi che si ripete a distanza di anni, la prima edizione risale al 1980. Oggi si riprende per fare rivivere alla città, ai cittadini, ospiti e turisti anche da fuori regione i ricordi e gli eventi storici del 1400.

    I lavori sono stati introdotti dal coordinatore artistico Francesco Loconte, che ha ricordato che nel 1992 presso l'Anfiteatro Romano si recava con il papà per l'evento. Successivamente ai microfoni si sono alternati il presidente Marcello Calabrese, organizzatore degli eventi, che ha ribadito l'importanza di avere un gruppo di sbandieratori operativi che danno lustro alla città di Lucera e che il gruppo ha anche una importante funzione sociale di unione e di prevenzione per togliere persone dalla strada o altro che potrebbero cadere nell'alcolismo, nella droga, nel gioco di azzardo e altro.
    Ha ringraziato  tutti i collaboratori e quanti si sono impegnati e si stanno impegnando per la buona riuscita degli eventi da svolgere a breve.

    Nel suo breve saluto ha usato anche un termine dialettale dicendo: 'Stu turnejjj e cortejjj sadda fa'. E io preferisco stare sempre con la calzamaglia al posto del vestito e cravatta', per fare comprendere ai presenti l'amore che ha verso il Gruppo degli Sbandieratori e Musici Città di Lucera e dei Federiciani sin da bambino.
    Grande super visore e direttore artistico, il dottore scenografo Mosè la Cava, che già in precedenza aveva collaborato al corteo storico, mente organizzativa e geniale che da piu' di due mesi, con l'aiuto di tanti collaboratori che gratuitamente si sono impegnati per la buona riuscita delle manifestazioni, ha ringraziato tutti spiegando anche l'impegno e sacrificio nel fare realizzare da sarte esperte, amici, conoscenti e da tanti cittadini la realizzazione di tanto materiale, presentando anche i vari stendardi realizzati per le cinque porte.

    Non è macato il saluto dell'amministrazione Comunale tramite l'avvocato Vincenzo Leccese, che ha voluto fortemente il ripristino del Torneo delle Chiavi e Corteo Storico, seguendo passo passo tutti i lavori svolti e ancora da fare e la logistica amministrativa. L'avvocato ha ringraziato tutti per quello che stanno facendo per la buona riuscita delle manifestazioni.
    E da dire che è stato fatto un grosso lavoro d sartoria, taglio, cucitura, collegamento e messa in opera di pezzi di stoffa e triangoli a forma di bandiere, con montaggio su corda, impegno per fissare le stesse, sui vari balconi, nei vari rioni dai vari capi porta e collaboratori, insomma un lavoro di squadra ben architettato e svolto.

    Chiamato in causa anche il geometra Arturo Monaco che ha ricordato ai presenti le origini del Primo torneo delle Chiavi e del Corteo Storico e che, giovanissimo alla età di 24 anni, si recò dl sindaco chiedendo che si potessero realizzare questi eventi, proponendolo all'allora amministrazione capeggiata dal Sindaco Domenico Albano e l'assessore alla cultura Emanuele Barbaro. All'epoca ci fu un impegno di spesa di 100 milioni di Lire.

    Ringraziamenti e saluti all'insegnante e maestra di ballo Daniela Bognani che sta curando vari balletti di danze medioevali con un gruppo di allievi e cittadini, al parrucchiere Carlo Ventola che con altri collaboratori parrucchieri e truccatrici curerà trucco e parrucco ripristinando le vecchie acconciature medioevali e il trucco dei tempi.
    Ringraziamenti a S.E. il vescovo di Lucera Troia Monsignore Giuseppe Giuliano, che ha permesso lo sventolare delle 5 bandiere delle porte sul palazzo vescovile in Piazza Duomo. Ringraziamenti e presentazione di una delle sarte la signora Rosaria Matera, collaborazioni del tutto gratuite. Saluti e presentazione dei 5 Capi Porta.

    A fine serata i presenti hanno potuto ammirare uno spettacolo offerto dall'intero Gruppo di Sbandieratori e Musici Città di Lucera (il più piccolo ha soli 5 anni), con più di 50 componenti, e gustare una ottima acquasale , pane pomodoro con una piccola offerta a cura del rione di Porta San Severo (Capo Porta Antonio Spagnuolo) e bibite (Capo Porta Maurizio Vitarelli) con la collaborazione delle signore De Battista Lucia, La Cava Angela, Otelli Anna, Ciampi Anna Maria, Catia Di Battista, Maria Grazia Bucci, Rosaria Maldera e Conte Lugi.

    PROGRAMMA:

    Sabato 12 agosto (Piazza Duomo)
    ore 19,30 ritrovo delle Cinque Porte e arrivo in sfilata presso Piazza Matteotti.
    ore 20,30 (Piazza Matteotti) inizio del Torneo delle Chiavi.


    Domenica 13 Agosto (Fortezza Svevo Angioina)
    ore 18,00 Corteo Storico- Sfilata lungo le vie* della città.

    (*) Partenza: da  Piazza Padre Angelo, via Mazzini, via Indipendenza, Piazza Duomo, via De Cesare, Piazza Tribunali, via San Domenico, via IV Novembre, Corso Garibaldi, via Amendola, via G. De Troia, via Frattarolo, Piazza del Carmine, via San Francesco, via Zuppetta, Piazza Nocelli, arrivo in Piazza Duomo.

    La cittadinanza è invitata a partecipare.

    Vincenzo Battista


  • La fortuna non va in vacanza
    Sappiamo da sempre che l’Italia è il paese dalle mille bellezze e lo dimostra il fatto che ogni anno milioni di turisti affollano le sue coste da Nord a Sud, sia perché sono in cerca di relax sia per arricchire il proprio bagaglio culturale.

    Quel che invece sappiamo da poco è che l’Italia pare sia stata ultimamente anche baciata dalla dea bendata. La fortuna sembra non essere andata in vacanza, dal momento che negli ultimi mesi si sono registrate numerosissime vincite, non ultima quella che qualche giorno fa ha portato a Bitonto la vittoria di ben 100 mila euro e a Venezia addirittura 77,7 milioni di euro.

    L’incremento delle vincite, che ha interessato il nostro paese negli ultimi anni, si deve sicuramente a diversi fattori. In prima istanza cambiano i tempi e ciò determina una maggiore e più ampia scelta che si trova davanti colui che decide di tentare la fortuna. Alcuni giochi si evolvono, diventando delle vere e proprie app, e in linea di massima è possibile sfidare la sorta in qualsivoglia modo, restando comodamente seduti sulla poltrona di casa.

    Nel panorama italiano dei giochi online a farla da padrone sono i siti di scommesse e casino online. Il successo si deve non solo all’offerta diversificata ma anche al riscontro positivo da parte degli utenti, basti pensare che nel solo mese di Luglio, un casino online ha distribuito vincite per oltre 2, 6 milioni di euro.

    La cifra in questione, tutt’altro che irrisoria, manifesta la sempre più crescente tendenza ad affidarsi ai siti online per vivere il brivido di essere baciati dalla sorte. Una fortuna che non cade dal cielo, ma viene sempre di più ricercata e desiderata.

    A riprova di ciò ci sono i dati che attestano l’aumento delle iscrizioni ai siti di giochi online. Gli utenti registrati ad oggi sono oltre 9 milioni ed è pur vero che nell’ambito dei giochi d’azzardo sembra siano stati distribuiti oltre 35 milioni di euro solo negli ultimi 5 anni.

    Se con dati alla mano sembra  che la dea bendata possa regalarci più di qualche gioia, allora non ci resta che tentarla e augurare a tutti buona fortuna. 





  • Lucera, ore 18.15: il sindaco Tutolo si incatena alla Fortezza Svevo-Angioina
    Lucera, 10 agosto 2017 - Nuova, eclatante iniziativa del sindaco di Lucera, Antonio Tutolo. Il Primo Cittadino, insieme ad alcuni consiglieri comunali si è incatenato alle travature metalliche che puntellano la parte della cinta muraria a rischio crollo della Fortezza Svevo-Angioina.

    La protesta, secondo quanto lo stesso Tutolo ci ha riferito, viene attuata per sollecitare l'interesse da parte delle Istituzioni per le condizioni in cui versa l'importante monumento, che è, lo ricordiamo, la più grande Fortezza d'Europa, luogo della memoria e simbolo della città.

    Il Sindaco ha ricordato che già nel 1998 il Genio Civile avvertiva del rischio crollo di una porzione del muro e di ben tre torri; è una storia, quindi, che si trascina da fin troppo tempo e riguarda un sito che non è solo dei cittadini di Lucera. Il Comune non ha le risorse adeguate per poterlo salvaguardare perciò, per Tutolo, è arrivato il momento che chi di dovere si faccia carico della sua messa in sicurezza.

    Nella programmazione PO FESR 2014-2020, in particolare nella disponibilità del MiBACT, in Puglia il Castello di Lucera non è compreso nel novero dei siti sui quali si interverrà. Il Sindaco di Lucera si chiede come sia possibile che nessuno si ricordi della Fortezza Svevo-Angioina. E' un problema da risolvere, i soldi ci sono, serve solo un pò di buona volontà.

    Nel corso della giornata, ulteriori aggiornamenti.

    AGGIORNAMENTO ORE 18.15 - Molti cittadini, a sostegno dell'iniziativa, stanno portando al Sindaco e a chi è con lui presente, bottigliette di acqua. Sono presenti anche l'assessore Favilla e Di Cesare. La solidarietà è forte pure online. Sul profilo Fb di Antonio Tutolo registriamo, inoltre, interessanti commenti, come quello del prof. Giuliano Volpe, che riportiamo: 'Se ci sono progetti seri, fatti da tecnici preparati, i soldi si trovano. Servono forse meno atti eclatanti (anche se apprezzo lo sforzo del sindaco) e più progetti di qualità e persone competenti'.
    La protesta continuerà al oltranza. Domani mattina, al Castello, è prevista una riunione della Giunta comunale.


  • Sabato la finale tra Porta Albana e Porta Troia
     Terminerà sabato la seconda fase del Torneo delle Chiavi, tradizionale torneo di calcio a 5 in costume d’epoca, ormai giunto alla sua 20^ edizione.  Un evento atteso anche dalle 5 Porte della Città e dall'Ente Corteo, in quanto i risultati delle squadre  concorreranno a produrre  punti anche per il Torneo delle Chiavi unito al Corteo Storico. Le semifinali hanno visto protagoniste le compagini di Porta Troia e Porta Albana che hanno battuto rispettivamente Porta San Giacomo e Porta Foggia.
    La finale tra Porta Troia e Porta Albana si disputerà  sabato 12 agosto alle ore 18,45 sul campo ex G.I.L. in Villa Comunale. 
    A seguire si svolgerà la consueta premiazione.

    a.z.

  • Giuseppe Bizzarri e Simona Dell?Osso: l?amministrazione Tutolo rifa? il look alle strade lucerine? quest?estate andra? di moda il leopardato!!
    Riceviamo e pubblichiamo

    E’ del 22 maggio scorso il comunicato della dott.ssa Di Cesare, assessore ai lavori pubblici, con cui comunica alla cittadinanza che l’amministrazione ha deliberato il rifacimento del manto stradale, di diverse vie del Comune di Lucera, Questo importante piano di manutenzione della strade cittadine, il cui importo ammonta a circa 1 milione e 600 mila euro, comporterà una riduzione sostanziale del contenzioso da insidie stradali ed inoltre dimostra come il nostro compito di amministratori sia incentrato sulla “concretezza” nonostante le difficoltà economiche riscontrate in questi 3 anni dovute al pagamento di circa 19 milioni di euro di debiti.
    “Lasciamo che il futuro dica la verità, e giudichiamo ciascuno secondo le proprie opere e obiettivi.”

    Il futuro è già arrivato e ci accorgiamo che quanto proclamato non è altro che polvere negli occhi, l’ennesimo tentativo, di questa amministrazione, di prendersi dei meriti che non sono suoi e di non saperli neanche sfruttare nel migliore dei modi.
    Le strade annunciate, oggetto del rifacimento stradale, hanno interessato la villa comunale.. Viale Falcone e Viale Borsellino, strada nota a tutti i lucerini per l’intensa attività di percorribilità sia pedonale che di transito di autovetture!! Quindi, come giudichiamo questa opera e soprattutto quale obiettivo si è prefissata questa amministrazione nel rifacimento di questa via?
    Ma vi è di più….Come mai viene rifatto Viale Lastaria IN PARTE, Via Fiorelli IN PARTE, , per poi passare ad un tratto della Sp 160 per San Severo e poi rimbalzare in via Foggia, ma solo per un tratto?
    E poi.. zona 167 - viale Michelangelo, Via Canova, Via Tiziano – per quale motivo non si è deciso di investire in determinate zone della città e risollevare quelle strade e quei quartieri sempre più bistrattati, come via Scarano?
    Presto detto…è evidente che il leopardato è il look preferito da questa amministrazione, che desidera accontentare un po’ tutti o forse solo alcuni……, a discapito di interi quartieri che continueranno a restare delle vere gruviere e subire il degrado che ormai da anni li invade.
    In merito alle somme stanziate, inoltre, si evidenzia che più di 900.000,00 derivano da  un mutuo richiesto da una precedente amministrazione, mentre, la restante parte di € 350.000,00, è prevista nel bilancio comunale come oneri di urbanizzazione….
    Carissima assessora Di Cesare, la “correttezza” nel raccontare le cose sarebbe cosa molto più gradita di questa ostentata “concretezza”.
     
    Smettetela di prendere in giro la gente, perché il piagnisteo del pagamento dei debiti, ormai non fa più effetto, hanno capito tutti che questa amministrazione non sta producendo nulla e che ciò che si accinge a fare non ha nessun effetto positivo su questa città.
    I Consiglieri comunali
    Giuseppe Bizzarri e Simona Dell’Osso


  • Ancora novità per i parroci della Cattedrale di Lucera: don Michele Di Gioia presto ad Alberona
    Dopo don Ciro Fanelli, che dal primo settembre non sarà più parroco della Cattedrale a seguito della sua elezione a Vescovo, anche il vice parroco, don Michele Di Gioia, lascia la Cattedrale per trasferirsi ad Alberona dal 29 settembre.

    Queste le sue parole, risciate sul social network:
    'Sì, il Signore chiede. E con gioia dico ancora "eccomi"!

    Con grande emozione, ho la gioia di annunciare che il nostro Vescovo Giuseppe mi ha chiesto di servire il Signore come Parroco della Comunità che è in Alberona.
    Cari amici alberonesi: ci vediamo presto! E precisamente, questo tempo che il Signore ci farà vivere assieme comincerà il 29 settembre. Dio ci benedica e ci faccia sperimentare la gioia di amarci e di amare la nostra terra di Alberona!

    Alla Comunità della Parrocchia Cattedrale dico il mio grazie per questi tre anni vissuti assieme: certo, sono giorni difficili quando il Signore cambia così tante cose e tanto velocemente... ma tutto è grazia!

    Il Padre ci accompagni, tutti; e ci renda suoi collaboratori nel trasformare questa nostra vita in un'opera di benedizione.
    Buon cammino!
    '.

    Ora si attendono le nuove nomine per il parroco della Cattedrale, a settembre sono previsti nuovi avvicendamenti.
    A don Michele i nostri migliori auguri per il futuro incarico.

    a.z.

  • Sabato 12 agosto si celebrerà il Torneo delle Chiavi, il 13 agosto si svolgerà il Corteo storico
    Tutto pronto per il doppio appuntamento a tema medievale organizzato a Lucera per il prossimo fine settimana. Sabato 12 agosto si celebrerà il Torneo delle Chiavi, mentre il 13 agosto si svolgerà il Corteo storico. Il programma dei due eventi. 
     
     
    Lucera – 8-8-2017 - Tutto pronto per il doppio appuntamento a tema medievale organizzato a Lucera per il prossimo fine settimana. Il programma delle due giornate è intrecciato e si presenta ricco di novità abbinate al recupero di recenti tradizioni destinate a stupire turisti e gli stessi lucerini.
     
    Sabato 12 agostosi celebrerà il Torneo delle Chiavi. Nel tardo pomeriggio, dalle  18, cinque mini cortei partiranno dai rispettivi rioni di appartenenza (Porta Albana da Piazza Murialdo, Porta Foggia da Piazza San Giovanni, Porta San Giacomo dalla omonima piazza, Porta San Severo dallo spiazzo antistante la chiesa della Spiga e Porta Troia dalla chiesa della Pietà) e raggiungeranno alle 19.30 Piazza Duomo da cui poi procederanno alla volta della Villa Comunale. Con loro, sorretto da quattro alfieri, ci sarà il Palio raffigurante le chiavi della città disegnato da Mosè La Cava, direttore artistico della manifestazione.
    In Piazza Matteotti, alle 20.30, prenderà il Via "La disfida delle 5 porte"per aggiudicarsi il Palio che la Porta vincitrice custodirà e potrà esibire per tutto l’anno.
    Sono previsti diversi giochi (a cui prenderanno parte anche alcune donne): tiro alla fune, corsa delle giare, albero della cuccagna e tiro con l’arco. La competizione sarà inframmezzata da spettacoli di giocolieri, sputafuoco, danzatrici e musica medievale suonata dal vivo. Il verdetto è affidato a tre giudici di gara: Lucio Barbaro, Giuseppe Di Sabato e il Capitano di Città (che avrà anche ruolo di conduttore), impersonato dall’attore Vito De Girolamo.
    Ai risultati delle gare della serata si aggiungeranno i punti accumulati dalle Porte nel corso dell’omonimo torneo di calcio a 5 che si chiuderà il giorno successivo. La squadra vincitrice sarà perciò annunciata la sera successiva, a chiusura eventi.
    L’intera competizione sarà trasmessa in diretta video su Facebook sulla pagina “Torneo delle chiavi Lucera”, che ha già superato le 10mila iscrizioni.
     
    Il 13 agosto si svolgerà il Corteo storicoche partirà alle 18 dal Castello e, attraversando le strade principali del centro, giungerà verso le 21 in Piazza Duomo.
    Il Corteo 2017 sarà aperto da Porta San Severo, la compagine che l’anno scorso aveva vinto il tiro alla fune (gioco che anticipava il ritorno del Torneo delle Chiavi), e la seguiranno tutte le altre squadre (ciascuna con i suoi cavalieri e nobili nei colori e vessilli che li contraddistinguono cuciti da decine di sarte volontarie), gli sbandieratori, i musici ed le altre figure storiche. Molta cura sarà prestata ai dettagli, in particolare ad accessori e ornamenti (realizzati a mano da falegnami e artisti locali), al portamento, alle coreografie, curate dall’insegnante di danza Daniela Bognani, nonché alle acconciature, con il coinvolgimento di diversi parrucchieri coordinati dal lookmaker Carlo Ventola.  
    I momenti clou della serata saranno l’annuncio della Porta vincitrice del Torneo da parte del Capitano di città, la benedizione del popolo e del Palio.
     
    La Lucera che si vivrà sarà quella di inizio 1300, scelta operata dal direttore artistico, che ha disegnato i costumi e dirigerà la sfilata dei figuranti, e condivisa dagli organizzatori, l'associazione Sbandieratori e Musici città di Lucera, presieduta da Marcello Calabrese, che ha avuto il ruolo di coordinatore, dal direttore di produzione Francesco Loconte, e dai cinque capi porta (Marco Cifelli, Francesco Pio Maceria, Antonio Spagnuolo, Giovanni Turco e Maurizio Vitarelli).
    “Con il Torneo, quest’anno anche il Corteo assumerà un significato diverso – spiegano gli organizzatori - più vicino alla simbolica consegna delle chiavi a Santa Maria Patrona. Le gare decideranno quale sarà la Porta, e quindi la parte della città, che quest’anno avrà il privilegio di consegnare il Palio con le chiavi alla Madonna e poi custodirlo fino all’anno prossimo. Sarà dunque un’edizione del popolo, volutamente impostata con un collegamento alle Feste Patronali”.  
     
     
    Questo il programma completo delle manifestazioni e il percorso del Corteo storico
     
    Sabato 12 agosto (Piazza Duomo)
    TORNEO DELLE CHIAVI
    "La disfida delle 5 porte"
    Ore 19,30ritrovo delle 5 porte e arrivo in sfilata presso Piazza Matteotti.
    Ore 20,30(Piazza Matteotti) inizio del Torneo delle chiavi.
     
    Domenica 13 agosto(Fortezza svevo-angioina)
    Ore 18,00 Corteo Storico
    Sfilata lungo le vie della città
    Percorso: Piazza Padre Angelo Cuomo, Via Mazzini, Via Indipendenza, Piazza Matteotti, Via De Cesare, Piazza Tribunali, Via San Domenico, Via IV Novembre, Corso Garibaldi, Via Amendola, Via De Troia, Via Frattarolo, Piazza del Carmine, Via San Francesco, Via Zuppetta, Piazza Nocelli, Piazza Duomo.
    Ore 21,00 (Piazza Duomo)
    Arrivo della sfilata, benedizione del Palio delle Chiavi e proclamazione della Porta vincitrice del torneo.

  • Messaggio di Mons. Ciro Fanelli alla Chiesa di Melfi - Rapolla - Venosa

     “Omnia propter evangelium” (1 Cor 9,23)

    MESSAGGIO DEL VESCOVO ELETTO ALLA SANTA CHIESA DI DIO CHE E’ IN MELFI-RAPOLLA-VENOSA

    Carissimi fratelli e sorelle, con sentimenti di sorpresa e stupore, ma anche di timore e trepidazione, rivolgo il mio saluto all’intera comunità diocesana di Melfi-Rapolla-Venosa, e a tutte le istituzioni pubbliche.

    Sorpresa e stupore nell’apprendere la scelta di Papa Francesco di nominarmi Vescovo, vostro Vescovo!

    A Dio, “Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione”, (2 Cor 1,3) dico nella fede il “si” dell’abbandono alla Sua fedeltà, con le parole del Beato Charles de Foucauld con le quali ho sempre pregato: “mi abbandono a Te, rimetto la mia anima nelle tue mani”.

    Al Santo Padre esprimo tutta la mia gratitudine, per la fiducia che ha voluto mostrare nei miei confronti affidandomi un compito molto più grande delle mie povere forze, e soprattutto gli manifesto il mio attestato di filiale docilità.

    Sorpresa e stupore anche per voi, carissimi fratelli e sorelle della Santa Chiesa di Dio che è in Melfi-Rapolla-Venosa, che accogliete oggi il nome di un nuovo pastore con una storia e un volto non ancora conosciuto. Insieme, quanto prima, impareremo a conoscerci, a stimarci e, soprattutto, ad amarci come il Signore ci ama.

    E’ con questi sentimenti nel cuore, insieme alla fede, che accompagna e orienta sempre e in particolare nei momenti importanti della vita, che per la prima volta mi rivolgo a voi tutti, rendendo grazie a Dio, che mi ha scelto per tale ministero (cfr. 1 Tm 1,12), e lodandolo per voi tutti che siete stati redenti non a prezzo di cose effimere, ma con il Sangue prezioso del Suo Figlio (cfr. 1 Pt 1,18-19; Rm 3,25; Ef 1,6).

    Esprimo anzitutto il mio cordiale saluto a S. E. Mons. Gianfranco Todisco, che per voi è stato per 14 anni Vescovo, pastore buono e fedele, che obbedendo alla voce dello Spirito è stato inviato dal Santo Padre missionario in Honduras per annunciare il Vangelo a tutti, specialmente agli ultimi; un grazie fraterno a Mons. Vincenzo Vigilante, che in quest’ultimo periodo ha guidato con saggezza la diocesi come Amministratore Diocesano, coadiuvato dal Collegio dei Consultori.
    Saluto anche con deferenza S. E. Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo emerito di Brindisi-Ostuni e figlio della Santa Chiesa di Melfi-Rapolla-Venosa.
    Un abbraccio di comunione a tutti i Vescovi che vivono il loro servizio alle Chiese della Basilicata.
    In modo speciale rivolgo il mio saluto e il mio grazie a tutti i carissimi fratelli presbiteri della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, preziosi ed insostituibili collaboratori del ministero episcopale, unitamente ai consacrati e alle consacrate, ai diaconi, ai seminaristi.

    Carissimi fratelli Sacerdoti, a voi un mio abbraccio fraterno e cordiale, per nulla di circostanza!
    Insieme siamo fratelli, insieme siamo presbiterio; insieme dobbiamo porci in costante ascolto del Vangelo e dei segni dei tempi!
    Solo vivendo uno stile fraterno, fondato nella grazia sacramentale del Sacerdozio e nel Vangelo, saremo capaci di annunciare, in maniera credibile, visibile ed udibile che la vita è dono, vocazione e missione.

    Carissimi fratelli Sacerdoti, lasciamoci interpellare e trasformare dalla bellezza e dal fascino della Parola di Dio! Il Vangelo ci aprirà sempre alla novità che il Signore vuole donarci qui ed ora per il bene della nostra Chiesa e per la vita degli uomini e delle donne che, nel nome di Cristo, siamo chiamati a servire.

    Come Chiesa, si tratterà di crescere insieme nella condivisione, in tutte le forme, della ricerca per raggiungere una comprensione armonica della realtà e della individuazione di percorsi da intraprendere in maniera condivisa.

    E’ questo, carissimi, il volto della Chiesa di comunione che, alla luce del Concilio Vaticano II, siamo chiamati a edificare. E’ vero: è un ideale! E come tale può rimanere imprigionato in belle parole; ma sappiamo anche che ogni ideale è sempre possibilità raggiungibile, pur nella durezza dei percorsi!

    Sono sicuro che ogni traguardo ecclesiale ed ogni desiderio evangelico potranno diventare in qualche modo concreti solo con l’aiuto di tutti e con la preghiera di tutti; non facciamo mai mancare la pazienza e la collaborazione, nella schiettezza di un vero confronto e dialogo! Solo così saremo capaci di preparare “otri nuovi” (cfr. Mc 2, 22) per accogliere il “vino nuovo” del Regno, che continuamente il Signore dona alla sua Chiesa. Il mio saluto va a tutti voi, carissimi e amatissimi fedeli della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, alle famiglie, ai giovani, ai bambini, ai lavoratori e a quanti sono attanagliati dalla morsa della disoccupazione, agli ammalati, agli anziani, agli ultimi e a quanti svolgono diverse forme di servizio per la comunità ecclesiale.

    Saluto con profondo rispetto le Autorità, civili e militari, impegnate nel servizio e nella tutela del bene condiviso, e della promozione di ogni comunità. Non posso nascondere anche la gratitudine verso l’amata Chiesa di Lucera-Troia, da cui provengo e che mi ha generato alla fede e alla vocazione: innanzitutto al Vescovo S. E. Mons. Giuseppe Giuliano, che sin da subito ha voluto benevolmente riporre in me fiducia e stima nominandomi suo vicario generale ed onorandomi con la sua amicizia; ai suoi predecessori, S.E. Mons. Domenico Cornacchia, S.E. Mons. Francesco Zerrillo e S.E. Mons. Raffaele Castielli, che mi hanno sempre mostrato paternità e comprensione; a S.E. Mons. Michele Di Ruberto, sempre paternamente vicino; a tutti i sacerdoti, ai diaconi, ai seminaristi, alle persone consacrate e ai laici che ho conosciuto in diverse occasioni, e, in modo particolare, alle carissime e amatissime comunità Parrocchiali della Cattedrale e di San Giacomo M. A., alla Curia Diocesana, all’Azione Cattolica, ai familiari, e a tanti amici a cui mi sento legato da riconoscenza grande, certo che i legami autentici sono e rimarranno vivi.

    La mia nomina viene resa di pubblico dominio nella memoria liturgica di San Giovanni Maria Vianney, il S. Curato d’Ars, che nella sua vita, tutta vissuta a servizio della comunità, mi offre le coordinate essenziali per il mio servizio episcopale in mezzo a voi. San Giovanni Maria Vianney, mi ricorda e ci ricorda che nella Chiesa ogni ministero per essere fecondo deve essere vissuto nella piena conformazione ed imitazione di Cristo, che è venuto non per essere servito ma per servire e dare la vita (cfr. Mt 20, 28).

    Il Vescovo, infatti, non è certo un’autorità mondana, ma un umile segno della passione evangelica per tutto ciò che è squisitamente umano. Imploro dallo Spirito Santo di donarmi di entrare dentro la vita del popolo santo di Dio di Melfi-Rapolla-Venosa, e anche di farmi essere fratello di tutti e di ognuno. Il nostro “stare insieme” si rafforzerà nella misura in cui vivremo in comunione la lode al Signore, il gioioso annunzio del Vangelo e la testimonianza coraggiosa della carità.

    Con la luce del Vangelo vorrei essere vicino alle periferie geografiche ed esistenziali della nostra Chiesa di Melfi-Rapolla-Venosa, con l’attenzione ai più poveri, agli ultimi e a chi soffre, accogliendo nello stesso tempo il senso profondo dell’invito di Papa Francesco: al pastore sta a cuore la vita di tutti. Infatti, cercherò di conoscere e di conoscervi, come il pastore evangelico che “chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori” (Gv 10,3).

    In questo delicato e decisivo momento della mia vita, sento risuonare per me tanti passi della Scrittura, che in questi anni di sacerdozio mi sono stati di aiuto e di sostegno, ma, in modo particolare sento vibrare nel mio animo, le parole che Dio disse a Giosuè nel momento in cui veniva chiamato a farsi carico della guida del popolo Israele nell’entrare nella Terra Promessa: “Sii forte e coraggioso … Non avere paura e non spaventarti, perché il Signore, tuo Dio, è con te, dovunque tu vada” (Gs 1,6).

    Queste parole della Scrittura, che risuonano per me anche con l’eco della vocazione al sacerdozio ministeriale, sono portatrici ora di un mandato e di una promessa, e mi introducono anche alla preghiera. E’ la mia preghiera per voi, carissimi fratelli e sorelle, perché sia sempre il Signore, anche in questo importante momento di vita diocesana, a guidarci; è la preghiera che vi chiedo per me, per accompagnarmi in questi giorni di preparazione verso l’ordinazione episcopale e poi di arrivo nella diocesi. Grato fin d’ora a tutti voi, affidandomi alla vostra preghiera e alla protezione di Maria SS. Assunta in Cielo, dei patroni della diocesi, in attesa di incontrarvi, vi abbraccio e vi benedico nel Signore e a Lui vi affido.

    Lucera, 4 agosto 2017 – Memoria di S. Giovanni Maria Vianney

    + don Ciro Fanelli, Vescovo eletto di Melfi-Rapolla-Venosa


  • Vangelo della Domenica: Trasfigurazione del Signore
    Domenica XVIII per annum – 6 agosto -
    Ricorre in questa domenica la festa della Trasfigurazione del Signore. La via per accogliere questo grande mistero e così conoscere meglio l’identità del Signore Gesù, consiste come sempre nel fare obbedienza al vangelo, contemplando per quanto ci è possibile questa pagina luminosa. Gesù è il regno di Dio in persona; Gesù è rivelato dal Padre come Regno veniente con potenza, e di ciò l’evento della trasfigurazione appare come un’anticipazione. Egli compie un’elezione, e dei dodici prende con sé solo tre, tra i primi chiamati alla sequela (cf. Mt 4,18-22). Sono i tre discepoli più vicini a Gesù, già scelti come testimoni della resurrezione della figlia di Giairo (cf. Mc 5,37-43), quelli che saranno poi anche i testimoni della sua de-figurazione nell’orto del Getsemani, alla vigilia della passione (cf. Mt 26,36-46). Mentre Gesù era in preghiera, “fu trasfigurato” (passivo divino), subì un mutamento di forma nei vestiti e nel corpo.  Se Paolo nell’inno della Lettera ai Filippesi confessava: “Colui che era nella forma di Dio … prese la forma di schiavo” (cf. Fil 2,6-7), nella trasfigurazione colui che aveva la forma di schiavo riprende la sua forma di Dio e risplende di luce divina. In quel momento “si aprono i cieli” (cf. Mt 3,16) e appaiono Mosè ed Elia in dialogo con Gesù. Mosè ed Elia, la Legge e i Profeti che sintetizzano tutte le Scritture di Israele, l’Antico Testamento, sono accanto a Gesù come testimoni e interpreti. Gesù è l’ermeneuta della Legge e dei Profeti che sempre, “cominciando da Mosè e da tutti i Profeti, spiega in tutte le Scritture ciò che si riferisce a lui” (cf. Lc 24,27). Dunque la Legge e i Profeti testificano la necessitas passionis di Gesù, lo indicano come il Servo del Signore che deve passare attraverso l’abbassamento e l’innalzamento, e così mostrano la continuità della fede tra Antica e Nuova Alleanza. Le attese messianiche di Israele sono veramente compiute, e Gesù il Messia appare come l’esegesi vivente e il compimento autentico delle Scritture.
    Nella straordinarietà del momento, Pietro dice a Gesù: “Signore (Kýrios), è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia”. Crede forse che sia giunta la fine dei tempi? Mentre Pietro sta parlando, ecco arrivare “una nube luminosa che li copre con la sua ombra”. Sullo sfondo vi è sempre il racconto della teofania rivolta sul Sinai a Mosè: sull’alta montagna c’era una nube che la copriva (cf. Es 19,16; 20,21; 24,15; ecc.), simbolo della Presenza di Dio, segno del Dio che è sceso, e tuttavia resta nascosto, Santo, separato dal mondo. Questa è dunque la risposta alle parole di Pietro: non tre tende fatte da mano d’uomo, ma una nube, la Shekinah di Dio. Ecco la realtà ultima e definitiva: non più una tenda, non più un tempio, non più un Santo dei santi, ma la Dimora-Presenza di Dio è in Gesù Cristo, lui che è Dimora, Tempio e Presenza!
    E dalla nube della Presenza di Dio ecco venire la voce del Padre, la parola di Dio: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo!”.
    Ma la visione svanisce, e Gesù è di nuovo contemplato “solo” nella quotidianità umile della natura umana. Poi, mentre scendono dall’alta montagna, Gesù ordina ai discepoli: “Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti”. La rivelazione è stata straordinaria, ma deve restare sotto silenzio, perché non sia svelato il segreto messianico prima dell’ora della resurrezione.
    Innanzitutto contemplare la trasfigurazione significa comprendere in profondità l’evento del battesimo di Gesù. La parola di Dio rivela l’identità di Gesù: egli è il Figlio di Dio che deve fare esodo, cioè patire-morire-risorgere. Nello stesso tempo l’evento della trasfigurazione annuncia ciò che accadrà a Gerusalemme, quando nell’ora della croce il centurione confesserà: “Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!” (Mt 27,54).
    Sì, l’evento della trasfigurazione è memoriale del battesimo e oracolo della croce, ….
                                                                   E. Bianchi – Priore di Bose
    Don Luigi Tommasone
    www.parrocchiasangiacomo.org


  • Torneo delle Chiavi, arrivano i primi verdetti.
    Entra nella fase cruciale la seconda fase del Torneo delle Chiavi, tradizionale torneo di calcio a 5 in costume d’epoca, ormai giunto alla sua 20^ edizione.  Un evento atteso anche dalle 5 Porte della Città e dall'Ente Corteo, in quanto i risultati delle squadre  concorreranno a produrre  punti anche per il Torneo delle Chiavi unito al Corteo Storico. 
    Il programma prevede le seguenti partite:
    Lunedì 07 agosto alle ore 19,00 le sqaudre di Porta San Severo (Gruppo Abate) e Porta Foggia (Chinaski) si giocheranno l'ultimo posto disponibile per le  semifinali.

    SEMIFINALI:
    Martedì  08 agosto alle ore 19,00 si disputerà la prima semifinale tra Porta San Giacomo e Porta Troia, mentre mercoledì 09 agosto Porta Albana incontrerà la vincente tra Porta San Severo e Porta Foggia.
    I tifosi delle 5 Porte sono invitati a partecipare all'evento sportivo.

    a.z.

  • Rapina alla Sala Ricevimenti Vigna Nocelli
    Rapina la notte scorsa nel Grand Hotel Vigna Nocelli a Lucera . Tre uomini a volto coperto hanno fatto irruzione nella hall  e hanno immobilizzato il portiere, sotto minaccia di una pistola si sono fatti aprire le cassaforti  e l'hanno svuotate, portando via circa 300.000/400.000 euro.  I malviventi, dopo aver preso il denaro sono scappati rubando l'auto del dipendente della Sala Ricevimenti. 
    Il veicolo usato per la fuga dei rapinatori è stato ritrovato questa mattina dai militari dell'Arma e messo subito  a disposizione della sezione inestigazioni scientifiche. I militari hanno acquisito le dichiarazioni del portiere di notte . Sono state acquisite anche le immagini del sistema di videosorveglianza che, ora, verranno accuratamente visionate. 
    a.z.



  • Il nuovo Vescovo di Melfi sarà di Lucera. Confermata la nomina per Don Ciro Fanelli
    L'avevamo anticipato questa mattina, con tutti i dovuti condizionali. Ora finalmente è giunto l'annuncio ufficiale dato dal Vescovo mons. Giuseppe Giuliano, alla presenza del sindaco, Antonio Tutolo, del Vescovo mons. Zerrillo, clero, autorità civili e militari. Don Ciro Fanelli sarà il nuovo Vescovo della Diocesi di Melfi -Rapolla- Venosa. La data dell'annuncio, 4 agosto, non è casuale ma fortemente voluta, giorno in cui si celebra San Giovanni Maria Viannej, patrono di tutti i sacerdoti e parroci, santo a cui don Ciro è molto legato.

    Don Ciro: nato nell'ottobre del 1964, ha ricevuto l'ordinazione presbiterale il 15 settembre 1990. Parroco della Cattedrale S.Maria Assunta in Cielo in Lucera, Assistente diocesano Unitario e Adulti dell'Azione Cattolica Italiana; Assistente diocesano AMCI. E' Vicario Generale, Canonico del Capitolo Cattedrale di Lucera.

    Le prime parole di don Ciro: 'Chi è il vescovo? Colui che fa suonare le campane (frase di don Tonino Bello). Affido il mio ministero alla Madonna dell'Assunta e a san Giovanni Maria Viannej'.

    Al neo Vescovo vanno i nostri migliori auguri!

    a.z.

    VIDEO


  • Nuovo Vescovo di Melfi, rumors sul nome di Don Ciro Fanelli
    Dalla Diocesi di Melfi -Rapolla- Venosa arrivano notizie sull'imminente annuncio del nuovo Vescovo. Infatti, dopo le dimissioni anticipate diel Vescovo Gianfranco Todisco, che ha deciso di seguire la propria vocazione missionaria, la reggenza era stata affidata al Vicario don Vincenzo Vigilante.
    Alle ore 12,00 di oggi venerdì 04 agosto 2017, come si apprende da un quotidiano locale del vulture,   è stata indetta una conferenza stampa  presso la  Diocesi di Melfi - Rapolla-Venosa , dove verrà annunciato il nome del nuovo Vescovo.
    Negli ambienti della Curia di Melfi circola anche il nome di Don Ciro Fanelli, Vicario della Diocesi di Lucera-Troia e Parroco della Cattedrale. I "rumors" lo danno come l'uomo di Chiesa più papabile per sostituire il Vescovo Gianfranco Todisco.
    Mai come in questi casi dobbiamo ricorrere a tutto l'armamentario della prudenza: uso generoso del condizionale, dei forse, dei se e dei chissà. Eppure, qualcosa si sta muovendo. Stavolta non le solite voci di corridoio. Sono, anzitutto, indizi corposi. 
    Dalla Diocesi di Lucera-Troia le bocche restano cucite, nessuna conferma, ma neanche nessuna smentita. Non resta che aspettare le ore 12,00 per sapere se finalmente dopo tanti anni avremo ancora una volta un Vescovo lucerino.
    a.z.

  • Un fotografo lucerino alla finale di Miss Intimissima
    Si profila un’estate ricca di soddisfazione per il fotografo lucerino Giuseppe Peter. Infatti, dopo essere stato scelto come “Fotografo di Scena “ per il film “LA CORNICE”, girato a Lucera dal 03 al 08 luglio 2017, per  Giuseppe Peter si sono aperte le porte, come fotografo ufficiale, della Finale Nazionale di Miss Intimissima che si terrà a Riccione dal 05 al 10 settembre.

    «La fotografia è una passione che mi ha trasmesso mio padre – confessa Giuseppe Peter - e da quel momento non ho più smesso». «Sono contento di queste nuove esperienze che sto vivendo, anche se non sono delle novità assolute, » ha detto Giuseppe Peter . «Ho lavorato come fotografo di scena già nel film Diario di un Prete con Rolando Ravello e Antonio Catania, ma l’esperienza vissuta quest’anno con il Film La Cornice, mi ha dato la possibilità di collaborare con un Regista  come Francesco Marino e soprattutto con un pluripremiato Direttore della Fotografia come Blasco Giurato,  Premio Oscar con il film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore ». « Fare il fotografo di scena è veramente appagante »- continua Giuseppe Peter-  «bisogna scattare in ogni momento, quando gli attori recitano sul set  e quando sono in pausa. Occorre muoversi silenziosamente, senza interferire, con la consapevolezza che attraverso la pubblicazione dei propri scatti , avverrà la pubblicità del film. »

    Che sia sul set di un film piuttosto che sul palco di un concorso di bellezza, Giuseppe Peter sta vivendo un periodo ricco di riconoscimenti e soddisfazioni. Un momento importante per la crescita professionale e artistica del fotografo lucerino, che con il proprio lavoro, contribuisce di riflesso a dare lustro alla cittadina di Lucera.
    La Redazione di Lucerabynight.it augura un sincero in bocca al lupo al fotografo lucerino.

    antonio zoila
     


  • Sempre più portali di pronostici calcio e schedine pronte ecco perchè sono utili e come utilizzarli.
    Negli ultimi anni sul web abbiamo assistito ad una vera e propria invasione di portali di pronostici calcio. Tanto più è aumentato il volume di gioco tanto più è cresciuta la richiesta di pronostici. Un tempo i pronostici correvano via carta e quindi non molto conosciuti e di facile consultazione e comunque a pagamento, ora invece in base ai nostri tempi i pronostici corrono in rete e sono completamente gratuiti e facilmente consultabili da chiunque visto che ornami siamo tutti in possesso di uno smarthphone collegato alla rete. Alcuni di questi siti sono affidabili mentre altri parecchio improvvisati e quindi non è sempre facile capire da dove attingere le giuste informazioni.

    Questi siti hanno sensibilizzato molto il giocatore nella sua metodologia di gioco non lasciando nulla al caso attraverso lo studio degli eventi. Su questi portali di pronostici calcio gli incontri vengono analizzati nei minimi dettagli con diverse sezioni divise per i pronostici di oggi e quelli divisi invece per diverso campionato.

    Viene analizzata sia la statistica con gli ultimi incontri delle due squadre per determinare il momento di forma, ma anche tutte quelle situazioni dell'ultimo minuto che possono far cambiare le sorti di un match come ad esempio gli infortunati della settimana piuttosto che le probabili formazioni o gli squalificati così da avere un quadro complessivo dell'incontro per giocare la quota che più ci soddisfa.

    Quindi per scegliere un buon sito di pronostici calcio dovete sempre vedere quante informazioni vi forniscono sia a livello di statistica che analisi e che non vi proponga un numero esagerato di pronostici al giorno in quanto sarebbe impossibile realizzarli tutti attraverso un attenta analisi.

    E' giusto sottolineare che questi siti hanno migliorato molto lo stile di gioco negli ultimi anni facendo aumentare il pay out a favore dei giocatori, ma è anche giusto ricordare che nessuno può prevedere il futuro e quindi nessuno può offrire pronostici sicuri al 100% e di conseguenza ci saranno periodi buoni e periodi meno buoni sempre durante l'arco di una stagione.

  • Feste patronali Lucera 2017, programma completo dei festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona
    Lucera, 3 agosto 2017–  È un programma di festeggiamenti che strizza l’occhio alla tradizione e alla condivisione quello pubblicato oggi dalla Delegazione Vescovile per i Solenni festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona che si terranno nel centro dauno dal 14 al 16 agosto.

    Dopo l’iniziale novità della presentazione della Delegazione Vescovile - a cui fa capo l’organizzazione delle opere legate strettamente al rito religioso e ad alcuni aspetti della festa (oltre le processioni, il trono della Madonna, le luminarie, l’intrattenimento musicale delle bande e lo spettacolo pirotecnico)– i preparativi sono partiti con la raccolta delle offerte a cui la comunità sta rispondendo con generosità, infatti l’ultimo aggiornamento presentato venerdì 28 luglio ha registrato la somma di 24.837,00 euro. La raccolta continua ancora presso la sede della Delegazione in Piazza Duomo 15 (sala G. La Pira) nel centro della città federiciana.

    Come sempre fulcro della 3 giorni di festa sono le processioni, quella storica del simulacro di Santa Maria in Piazza Duomo il 14 agosto e la solenne processione di Santa Maria Patrona il 16 agosto che percorrerà invece le principali vie della città di Lucera. Entrambe saranno presiedute, per la prima volta, dal Vescovo S.E. Reverendissima Mons. Giuseppe Giuliano. Non mancherà, il giorno 14 agosto, la tradizionale consegna delle chiavi della Città alla Madonna seguita, al termine della breve processione, dall’Atto di affidamento della comunità cittadina a Santa Maria Patrona e solenne benedizione da parte del Vescovo alla Città e alla Diocesi, come la Santa Messa celebrata per i lucerini emigrati mercoledì 16 agosto in Cattedrale. L’intrattenimento musicale è prerogativa di tre famose bande da giro: Ordona, Torremaggiore e San Severo(con la partecipazione del soprano Antonietta Giovine e del tenore Pantaleo Metta) che si alterneranno, nei tre giorni di festa, sul palco della cassa armonica allestita in Piazza Duomo. Martedì 15 agosto, alle 21.30 sempre in Piazza Duomo, è il turno, invece, dell’ensemble “Camerata moderna” che delizierà il pubblico con opere che vanno dal barocco alla musica da film grazie all’interpretazione del soprano Ripalta Bufo.

    A cura dell’Amministrazione comunale è il concerto della PFM in Piazza Matteotti il 16 agosto.  
    Chiuderà i festeggiamenti lo spettacolo pirotecnico visibile intorno alla zona dell’Anfiteatro romano (i fuochi saranno incendiati in Viale Giovanni Paolo II).

    Si segnala inoltre l’inaugurazione della mostra, sabato 12 agosto alle ore 20, presso il Museo diocesano intitolata “Mysterium. Suppellettili eucaristiche diocesane”, anticipata dalla presentazione del libro “Il volto del Santo di Lucera. San Francesco Antonio Fasani”.

    “Facciamo festa, allora – ha scritto il Vescovo Mons. Giuseppe Giuliano alla Città di Lucera - E sia festa talmente nostra da non conoscere alcun timore di partecipare anche ai forestieri la nostra allegria. Facciamo festa a contestazione della violenza dell’uomo sull’uomo. Facciamo festa per ritrovare il fascino della sincerità e il gusto della gratuità. Facciamo festa per riascoltare quella Parola di speranza che non dà alcunché di buono come definitivamente perduto. Facciamo festa per riannodare i fili della nostra storia fino a ridiventarne protagonisti”.

    DOWNLOAD PROGRAMMA FESTE PATRONALI 2017 LUCERA (pdf)



  • Sfiorata la tragedia a Porta Foggia, Lucera: cade un palo della luce
    Lucera, 2 agosto 2017 - E' mancato davvero poco a che oggi si registrasse una vera e propria tragedia. Il fatto è accaduto alle 19 circa. Mentre si stavano montando i gagliardetti del Torneo delle Chiavi di Lucera 2017, in zona Porta Foggia a Lucera, ha ceduto il palo dell'illuminazione al quale era appoggiata la scala.

    Probabilmente già arrugginito alla base, il palo non ha retto al peso ed è crollato su una macchina parcheggiata nelle vicinanze. L'auto, una Bmw, ha riportato danni nella parte posteriore. Fortunatamente nessun ferito, né per i passeggeri dell'auto né per quanto riguarda gli uomini che stavano lavorando sulla scala e che, per buona sorte, erano appena scesi. 

  • 'L'Elmo di Lucera - Analisi, ricostruzione e storia del reperto in onore di Antonio Maffulli', sabato 5 Agosto, Biblioteca Comunale R. Bonghi
    IL CONVEGNO: “L'ELMO DI LUCERA - ANALISI, RICOSTRUZIONE E STORIA DEL REPERTO IN ONORE DI ANTONIO MAFFULLI” IN PROGRAMMA A LUCERA IL 5 AGOSTO NELL'AMBITO DEGLI EVENTI DI "LUCERA ESTATE 017"
    Lucera, 31/07/2017

    In una terra in cui si lotta quotidianamente per la tutela del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico non ci si può esimere dal valorizzare anche il patrimonio umano mettendo in risalto quelle storie da cui tutti dovremmo prendere esempio. Sabato 5 Agosto, alle ore 19:30, presso la Sala Convegni della Biblioteca Comunale “R. Bonghidi Lucera, si terrà l'incontro “L'Elmo di Lucera - Analisi, ricostruzione e storia del reperto in onore di Antonio Maffulli” dedicato alla figura di Antonio Maffulli che, alla fine degli anni '80 durante la direzione dei lavori di sterro di una delle torri perimetrali della Fortezza di Lucera, trovò un elmo, lo restaurò a sue spese e lo donò al Museo Civico della città di Lucera.
    Il prezioso manufatto è uno dei pochissimi esempi di elmi medievali presenti in Europa ed è stato oggetto nel 2012 della Tesi di Laurea in Archeologia del Dott. Michele Giardino che presenterà le sue ricerche volte a dare una prima datazione dell'elmo. Il Dott. Andrea Fratta di Archeologica srl, mostrerà la sua ricostruzione 3D realizzata nel 2013. A seguire l'intervento di Alessandro Strinati, responsabile operativo dell'Associazione storico-culturale “Imperiales Friderici II”, che illustrerà la ricostruzione materiale dell'elmo indossato da un cavaliere equipaggiato allo stesso modo di un miles del XIII secolo. Introdurranno la serata l'Arch. Nunzio Tomaiuoli e l'Ing. Aldo Apollo.
    Ingresso gratuito.

  • I Cantori di Carpino ed Eugenio Bennato con i Tarantapower il 2 agosto a Vico del Gargano
    “Terra Battente”, il 2 agosto a Vico del Gargano in piazza S.Domenico
    concerto dei Cantori di Carpino ed Eugenio Bennato con i Tarantapower
    Seconda tappa della Rassegna “Terra Battente” di Ferrovie del Gargano


    La Rassegna “Terra Battente” di Ferrovie del Gargano propone la seconda tappa in programma a Vico del Gargano. Il 2 agosto, alle ore 21.30, in piazza S.Domenico serata dedicata alla musica popolare con due concerti. Sul palco saliranno I Cantori di Carpino e a seguire Eugenio Bennato (testimonial della manifestazione) con i Tarantapower.
    Molte le pagine della musica popolare del Gargano legate al cantautore napoletano Eugenio Bennato. La fortunata collaborazione dei Cantori di Carpino con Bennato ha portato il più rappresentativo gruppo di musica popolare del Gargano, il musicista napoletano e soprattutto la loro musica, alla ribalta, riscoprendone e valorizzandone le caratteristiche. Nel 2001, nell’ambito del progetto “Taranta power”, Bennato ha pubblicato "Tarantella del Gargano", proprio per i Cantori di Carpino. Un sodalizio intenso tra l’artista napoletano e i tre Maestri Andrea Sacco, Antonio Maccarone e Antonio Piccininno, straordinaria eredità ora raccolta da Nicola Gentile (tamorra e voce), Rocco Di Lorenzo (chitarra battente e voce), Gennaro Di Lella (chitarra acustica), Rosa Menonna (castagnole) e Antonio Rignanese (chitarra battente).
    “Terra Battente” entra nel suo momento più... tradizionale. «Lo fa con un doveroso omaggio alla cultura e alla gente del Gargano - commenta il dott. Vincenzo Scarcia Germano, direttore generale delle Ferrovie del Gargano -. Grazie a un Artista come Eugenio Bennato e ai Cantori di Carpino, da sempre punto di riferimento del movimento culturale che fa della “montagna del sole” un ventre capace di partorire questo straordinario linguaggio della musica tradizionale. Un legame che abbiamo suggellato anche con la nostra partecipazione al “Carpino Folk Festival”, altro fiore all'occhiello del Territorio».
    Tradizione e cultura vivranno attraverso le magiche note della chitarra battente in un “viaggio” senza precedenti con la musica del gruppo di riferimento della tradizione popolare garganica che attinge la sua storia dai tre grandi maestri. Una sinergia artistica con Eugenio Bennato, che nei suoi concerti suona i suoni e la tradizione di un territorio, il Gargano, custode e creatore di tanta grande musica. Un feeling che Bennato ha voluto rinsaldare con questa esperienza il suo geme con la cultura popolare garganica di cui è un convinto estimatore.
    L’evento è organizzato da Ferrovie del Gargano in collaborazione con il Comune di Vico, e “Gargano è Daunia”. Seconda tappa della rassegna prodotta dalla CDP Service di San Severo la cui direzione artistica è affidata a Renato Marengo.
     
     
    Con il treno si potrà raggiungere e partire da Vico dai seguenti centri: S.Severo, Apricena, S.Nicandro, Cagnano, Carpino, Lido del Sole, Rodi Garganico
    Treno 22394:

    S.Severo 19:00; Apricena 19:09; S.Nicandro G.co 19:27; Cagnano 19:45; Carpino 19:55; Rodi Garganico 20:31; Vico S.Menaio 20:43;
    Rientro da Vico:
    Treno 22377
    Vico S.Menaio 01:02; Rodi Garganico 01:14; Carpino 01:42; Cagnano Varano 01:53; S.Nicandro 02:11; Apricena 02:25; S.Severo 02:34.
    Al ritorno porevisti bus navetta per raggiungere la stazione di Vico S.Menaio
     
    I prossimi appuntamenti di “Terra Battente”
    • 4-7 agosto - Carpino: Cantar Viaggiando nell’ambito del “Carpino Folk Festival
    • 12 agosto – Cagnano Varano: James Senese e Napoli Centrale
    • 14 agosto – Rodi Garganico: Enzo Gragnaniello
    • 15 agosto – Lucera: I Cantori di Carpino, Eugenio Bennato e i Tarantapower
    • 24 agosto – Vieste: Teresa De Sio – “Serenata alla Tarantella”

  • L'opera del lucerino Franco Scepi a Bobbio, capitale della Pace 2017
    A Bobbio, nel giardino antistante la Basilica di San Colombano, il 23 novembre sarà collocato “L’Uomo della Pace” di Franco Scepi, la storica opera realizzata nel 1977 in segno di auspicio per la fine della Guerra Fredda, ispirata all’impegno dell’allora Arcivescovo di Cracovia Karol Wojtyla e sottoscritta da tutti i Premi Nobel per la Pace del Mondo. L'installazione di Scepi sarà inaugurata nella ricorrenza autunnale di San Colombano, monaco missionario che salvò gran parte della cultura europea con la minuziosa copiatura dei testi antichi. L'opera verrà dedicata alla memoria del professor Vadim Zagladin, promotore dei Summit Mondiali dei Premi Nobel della Pace.

    Il monumento che verrà installato raffigura una testa androgina costruita come un muro, con gli occhi socchiusi, prigioniera delle divisioni e delle incomprensioni, dalla cui sommità esce una colomba bianca che raffigura la pace. Sarà alta tre metri, “traforata” di acciaio Corten. 'L’Uomo della Pace' di Bobbio è stata definita dallo storico dell’arte Henryk Drozd, direttore del Museo Diecezjaine di Siedice in Polonia, un’opera d’arte il cui valore è comparabile al Guernica di Picasso.

    Per ll’occasione verrà conferito a due personaggi di respiro internazionale – che hanno contribuito alla diffusione dell’arte, della cultura e dell’etica – il tradizionale Man for Peace Award, già assegnato in passato a personaggi del calibro di Roberto Benigni nel 2002 per il messaggio di pace lanciato attraverso il suo film “La vita è bella”, la Nazionale Cantanti nel 2003 per aver destinato a fini di beneficienza oltre 40 miloni di euro, Cat Stevens nel 2004 per aver alleviato le sofferenze di migliaia di bambini nei paesi tormentati dalle guerre con la sua organizzazione umanitaria, Bob Geldof nel 2005 per il suo instancabile lavoro in nome dei poveri, Massimo Cacciari nel 2007 e Claudio Baglioni nel 2008.

    Dal 21 dicembre 2014, Lucera ospita, all’ingresso della villa comunale, “L'uomo della pace” di Franco Scepi, artista e design, originario di Lucera, fondatore della corrente da lui stesso definita Over Ad’ Art, un intreccio tra immagini create per la pubblicità e l'espressione artistica in quanto tale. L'uomo della pace è una delle opere d'arte più famose del mondo.
    La realizzazione della scultura si deve all'impegno del comitato dell’Uomo della Pace che insieme alla Diocesi di Lucera-Troia, l’associazione This is ART 2014, il Rotary club, il Lions club, l’ Associazione Misericordia, il club Unesco, Gruppo Protezione Civile, Corpo volontario intervento pubblico di Lucera, la delegazione del F.A.I provinciale di Foggia e ben 1000 cittadini della città di Lucera. L’inaugurazione è stata fatta in occasione della conclusione dell'anno della santificazione di Papa Giovanni Paolo II, a cui è dedicata la scultura di Scepi. “L'uomo della pace” è stato anche presente all'Expo di Milano e successivamente nella sede Onu di New York.

  • Guardia di finanza Foggia: recuperato un tir carico di sigarette rapinato in autostrada. Soccorse due persone sequestrate
    Nel tardo pomeriggio di ieri una pattuglia del Gruppo della Guardia di Finanza di Foggia, mentre percorreva l’autostrada A/14, nei pressi dello svincolo di San Severo (FG), notava un tir fermo in una piazzola di emergenza, preceduto e seguito da un’Audi A6 di colore scuro e da una Fiat Panda rossa.
    Insospettiti della circostanza, i militari arrestavano la propria marcia all’altezza dello svincolo autostradale di San Severo, ad una distanza tale da poter controllare i movimenti dei veicoli sospetti.
    Successivamente, notavano che il tir, scortato dalle 2 autovetture, usciva presso lo svincolo autostradale di San Severo cercando di far perdere le loro tracce.
    La pattuglia del Corpo, quindi, raggiunto lo svincolo autostradale di San Severo prendeva la S.S. 272 in direzione di San Marco in Lamis e dopo aver acquisito il contatto visivo con il TIR ed aver chiesto l’intervento di rinforzi, seguiva, ad una distanza tale da poter controllare i movimenti dei veicoli sospetti.
    Dopo qualche minuto i militari operanti notavano il TIR percorrere la S.S. 272 in senso opposto al loro senso di marcia seguito da una delle due autovetture componenti il convoglio che procedeva ad altissima velocità.

    Invertita la marcia la pattuglia si metteva prontamente all’inseguimento del TIR trovandolo dopo pochi chilometri fermo e abbandonato sul ciglio della strada.
    Sul posto intervenivano anche pattuglie della Compagnia della Guardia di Finanza di San Severo, del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato di Bari, della Polizia Stradale di Foggia e personale della Polizia Scientifica della Questura di Foggia per i rilievi sull’automezzo rapinato.
    Le immediate attività di ricerca effettuate consentivano di rintracciare in un terreno limitrofo la Fiat Panda – risultata essere di proprietà dell’istituto di vigilanza che scortava il camion – nonché l’autista dell’autocarro ed il vigilante.
    Questi ultimi riferivano di essere stati affiancati da due autovetture che con la minaccia di fucili automatici (presumibilmente modello AK47 – Kalashnikov) li costringevano a fermarsi e a scendere dai propri mezzi per essere incappucciati e caricati a bordo delle autovetture dei rapinatori.
    Il tir trasportava oltre 15 tonnellate di sigarette di note marche, che saranno restituite al deposito fiscale di Bari ove erano destinate, dal valore commerciale di oltre 2 milioni di euro.
    Sono in corso le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia, finalizzate a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti nonché ad identificare gli autori dell’efferata rapina.

  • Avvistati serpenti in zona Porta Croce a Lucera
    Lucera, 1 agosto 2017 - Non è il primo episodio di avvistamento di serpenti che è stato segnalato dai cittadini di Lucera (in realtà ci sono stati riferiti anche di ratti). L'ultimo è solo di qualche ora fa, in zona Porta Croce.
    Senza voler creare allarmismi, è però il caso di far notare che simili casi creano ribrezzo e paure, soprattutto per chi non è in grado di distinguere tra razze innocue o meno, ed in particolar modo il pensiero va ai più piccoli, che potrebbero davvero spaventarsi o peggio, non riuscire a distinguere un eventuale e reale pericolo.
    Giriamo a chi di competenza i timori espressi dai cittadini, augurandoci che si prendano i dovuti provvedimenti. Noi lanciamo un'idea: si potrebbe istituire magari un numero apposito per segnalazioni e pronto intervento, così da lasciare spazio a chi meglio è in grado di agire, mettendo in sicurezza animali e persone.

  • Showroom sotto le stelle in piazza Duomo a Lucera: 10, 11 e 12 agosto con Di.Pa. srl
    Dopo il successo dell'evento Mercedes, del 28 aprile, si terrà il 10, 11 e 12 agosto in piazza Duomo, dalle ore 19.30, uno showroom all'aperto organizzato dalla Di.Pa. srl.

    Sarà l'occasione per quanti hanno in programma l'acquisto di un veicolo, o semplicemente per gli appassionati del settore, per poter visionare numerosi auto plurimarca, nuove, usate e km 0. Un'intera flotta di auto, dalle city car alle coupè, alle berline, per soddisfare tutte le esigenze. Si potranno chiedere informazioni sulle vetture, sui possibili tipi di finanziamento, anche personalizzati e sulle offerte e promozioni disponibili. La serata sarà allietata da un ricco buffet e drink sotto le stelle.

    Non mancate, siete tutti invitati!
    10, 11 e 12 agosto, ore 19,30 in piazza Duomo a Lucera (Fg)

    Autoconcessionaria Di. Pa. srl

    Viale Artigianato, 2 • Lucera (FG)
    Tel. 0881 529459 - info@dipasrl.com - dipasrl.com


  • Carabinieri Lucera: insulti e botte all?anziana madre, 41enne arrestato dai carabinieri a Motta Montecorvino
    Nella giornata di ieri Carabinieri della Compagnia di Lucera hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Foggia, che dispone la misura della custodia cautelare in carcere a carico di un 41enne di Motta Montecorvino, Sergio Iuliani, già gravato da precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in danno di familiari.
    Il provvedimento arriva a conclusione di un’attività di indagine condotta dai militari della Stazione di Motta Montecorvino, avviata nello scorso mese di maggio a seguito di una denuncia presentata dall’anziana madre dell’uomo.

    Gli uomini dell’Arma hanno subito raccolto l’accorata richiesta di aiuto della donna, ormai provata e sfinita dalle continue angherie che era costretta a subire per mano del figlio.
    Nel corso delle indagini i militari hanno minuziosamente ricostruito gli squallidi contorni della vicenda: il 41enne infatti, disoccupato, assuntore abituale di alcool e già colpito da provvedimento di divieto di accedere alle manifestazioni sportive, aveva ridotto la madre in uno stato di vera e prostrazione psicologica.
    È stato accertato come l’uomo, in più occasioni, abbia pesantemente insultato la donna, colpevole a suo dire di non dargli il denaro sufficiente a soddisfare le sue esigenze: dalle violenze verbali Iuliani è passato poi alle vie di fatto, distruggendo le suppellettili dell’abitazione ove vivevano ed utilizzandole spesso come corpi contundenti per colpire la madre.
    L’uomo, in più circostanze, ha addirittura cacciato di casa la donna, impedendole di farvi ritorno e costringendola a trovare alloggio presso altri familiari. Anche qui però l’anziana è stata raggiunta dal figlio, ancora una volta alla ricerca di denaro.

    Ma ieri la vicenda ha avuto termine. Il 41enne è stato bloccato dai Carabinieri mentre era già in viaggio per raggiungere una località di villeggiatura nel nord Italia.
    Gli uomini dell’Arma hanno così accompagnato l’uomo presso il Comando Compagnia di Lucera, ove sono stati svolti tutti gli accertamenti di rito ed è così stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Foggia, dove resterà a disposizione della locale Procura della Repubblica.

  • Comitato feste Santuario San Francesco Antonio Fasani: il 5 agosto il compleanno del Padre Maestro
    Anche per questo 2017 sarà come di consueto il 5 agosto, e non il 6 che è la data ufficiale, il giorno in cui verrà festeggiato il 336° compleannodi San Francesco Antonio Fasani, il Padre Maestro dei lucerini per il quale il triduo di preparazione prenderà il via il mercoledì precedente.
    La comunità dei frati minori conventuali di Lucera ha dato appuntamento a fedeli e devoti come tradizione alla vicina casa natale di Via Torretta dove alle 19 sarà celebrata la messa, preceduta dalla recita del Rosario alle 18.30.

    “Ricordare la nascita di San Francesco Antonio Fasani non è semplicemente un atto di memoria storica – hanno fatto sapere dal santuario-basilica - ma un richiamo esplicito a considerare il valore della famiglia come luogo nel quale anche oggi può germogliare la santità. Su questo tema rifletteremo e pregheremo durante il triduo di preparazione”.
    Quest’anno sarà don Vincenzo Onorato, parroco di San Matteo al Carmine che sorge a pochi passi dalla chiesetta, a predicare il triduo di preparazione al 5 agosto, giorno in cui le messe saranno celebrate anche alle 8 e alle 10 del mattino, oltre a quella solenne della sera in programma sempre alle 19.
    Animerà la liturgia il Coro Femminile del santuario e ogni sera, al momento dell’offertorio, la Gioventù Francescana coordinerà la raccolta e la presentazione delle offerte di viveri per i poveri.

    “Il 6 agosto ricade già la ricorrenza della Trasfigurazione – spiegano come sempre dal convento di Piazza Tribunali – e quindi anche quest’anno anticiperemo al 5 per dare comunque la possibilità a tutti di rendere omaggio con gli auguri di buon compleanno simbolici al nostro caro e amato Santo lucerino”.
    Al termine della messa, è previsto l’incendio di una batteria pirotecnica a conclusione dei festeggiamenti.

  • Il wwf esprime apprezzamento sul no alle grandi navi da crociera alle Isole Tremiti
    L'ultima boutade degli amministratori tremitesi – che sabato scorso hanno deliberato all'unanimità la richiesta di uscire dal Parco Nazionale del Gargano e di istituire un “Parco delle Isole Tremiti” autogestito, in risposta al diniego dell'Ente parco di autorizzare l'attracco di navi da crociera nell'area marina protetta – conferma ancora una volta che c'è un enorme lavoro da fare alle Tremiti prima che venga assimilata la cultura della tutela e del rispetto della natura.
    Il WWF, nell'apprezzare la scelta fatta dalla nuova gestione dell'Ente parco dopo l'uscita di scena del presidente Pecorella, ritiene che per le Tremiti l'approdo delle navi da crociera non sia la priorità su cui lavorare e che sia meglio puntare ad una generale riqualificazione dell'arcipelago.
    Nonostante nell'ultima ventina d'anni siano state spese decine di milioni di euro per interventi pubblici nelle isole – peraltro in alcuni casi mai finiti, lasciando ponteggi e scale arrugginite a fare bella mostra di sé – prima che le Tremiti possano splendere per quel gioiello che sono, occorrerà tanto altro lavoro. Infatti, l'edificato storico di San Nicola è ancora in gran parte da recuperare, a San Domino bisogna riqualificare la scadente edilizia degli anni '70 e '80, occorre migliorare enormemente i servizi e l'accoglienza dei turisti. A questo proposito basta dare un'occhiata alle recensioni di queste ultime settimane su Tripadvisor alla voce “Arcipelago Tremiti”, dove i commenti positivi sono tutti per la bellezza dei posti, di cui ha esclusivo merito la Natura, mentre le recensioni negative sono riservate allo stato di degrado e abbandono dell'arcipelago, le cui responsabilità gestionali sono tutte umane.

    In questa situazione si fa davvero fatica a immaginare cosa potrebbero fare le frotte di croceristi danarosi, tanto agognate dal sindaco Fentini, nelle tre-quattro ore scarse di un approdo. Fare acquisti in negozi di lusso? Pranzare in ristoranti di classe? Prendere la tintarella in lidi di charme e adeguatamente attrezzati? Più prosaicamente, si limiterebbero a fare il giro delle grotte. Nè più e né meno di quello che succede oggi con i turisti della domenica.
    Le navi da crociera non servirebbero neppure a destagionalizzare il turismo, considerato che l'offerta di servizi, già scarsa nei mesi estivi, è praticamente nulla nel resto dell'anno e non basterebbe certo l'arrivo di qualche centinaio di persone tre o quattro volte all'anno (se va bene) a rendere conveniente il miglioramento dell'offerta. A Vieste, dove non vige alcun divieto e vi è una capacità ricettiva enormemente maggiore delle Tremiti, quest'estate una sola piccola nave da crociera con 150 passeggeri attraccherà per un paio di volte. E per questi numeri dovremmo pensare di mettere in pericolo le isole con un possibile incidente che metterebbe in ginocchio, ad esempio, l'economia delle escursioni subacquee che sta nascendo proprio grazie alla riserva marina?
    <<È vero – sostiene Matteo Orsino, referente regionale del WWF per le aree protette –che la gestione dell'Ente parco sotto le ultime due presidenze è stata del tutto inadeguata, ma gli amministratori tremitesi ci hanno messo del loro. Ricordo una variante generale di qualche anno fa al piano regolatore che prevedeva per San Domino l'abolizione di tutte le aree agricole e la loro saturazione edilizia. Senza parlare della proposta di apertura della caccia nelle isole. E se vogliamo parlare delle prescrizioni nella riserva marina, già oggi vengono sistematicamente disattese per tutta una serie di attività.>>
    Chissà se il referendum che il sindaco Fentini ha annunciato per sancire la volontà popolare di uscire dal parco avrà più successo di quello contro le trivelle (nato proprio in difesa delle Diomedee), dove l'affluenza al seggio tremitese risultò di poco superiore al quorum, ben lontano da quella partecipazione di massa che ci si sarebbe aspettati.
    <<Le Tremiti – conclude Nicolò Carnimeo, delegato regionale del WWF –hanno un disperato bisogno di qualificare la loro offerta turistica e non di suggestioni a buon mercato. Non si possono usarle come vessillo contro le trivellazioni petrolifere per poi aggredirle tutti i giorni in altri modi. E allora meglio impegnarsi per una loro effettiva riqualificazione prima di pensare ad altro. Come avrebbe detto De Gaulle, vasto programma!>>

  • Festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona, a un mese dall'inizio della raccolta superati i 24.000 euro
    Lucera, 29 luglio 2017 -  La delegazione Vescovile per le Feste Patronali 2017 rende noto che, per i Solenni Festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona, dal primo al ventotto luglio sono stati raccolti 24.897,00 in offerte
    di cui:

    €8.845,00 grazie alle donazioni dei fedeli e dei cittadini ricevute  in sede, per mezzo degli incaricati, o tramite bollettino postale e bonifico bancario;
    €16.052,00 grazie al sostegno ricevuto dalle attività commerciali, aziende, liberi professionisti e associazioni.

    Si ringrazia quanti non hanno fatto mancare il loro contributo e si invita a continuare a donare secondo le proprie disponibilità.
    Ogni offerta è fondamentale per la buona riuscita della Festa.
     
    Per info e offerte:
    Piazza Duomo 15 (Sala Giorgio La Pira)
    Tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 21

  • A Lucera è febbre da Torneo delle Chiavi
    Quartieri ornati dei colori di appartenenza alle Porte, con decine di cittadini impegnati nella riedizione di un evento molto atteso. La presentazione ufficiale dei protagonisti avverrà il 10 agosto nel corso di una serata a tema medievale.

    Lucera, 31-7-2017 - C’è fermento nei quartieri di Lucera in vista del 12 agosto, data della riedizione del Torneo delle Chiavi. E con l’attesa cresce anche l’impegno di ciascuna delle cinque Porte che definiscono i quartieri della città secondo gli antichi varchi delle mura lucerine.
    Stendardi e bandiere di tutte le dimensioni con i colori di appartenenza di ciascun rione (Porta Albana, Porta Foggia, Porta San Giacomo, Porta San Severo e Porta Troia) stanno invadendo le strade e i balconi delle case. Tutto realizzato a mano da decine di cittadini che in questi giorni stanno dimostrando di avere a cuore la manifestazione e il recupero di tradizioni, anche se recenti.
    Una ventina di sarte sono all’opera da settimane per realizzare i costumi in stile trecentesco che sfileranno il 13 agosto al Corteo storico. Il tutto è supervisionato dal direttore artistico Mosè La Cava.

    La febbre da Torneo sta contagiando anche i social, con centinaia di condivisioni di post che partono dal gruppo creato su Facebook “Torneo delle chiavi Lucera”.
    Sebbene si lavori in ogni rione, il quartier generale dell’organizzazione è nella sede dell’associazione Sbandieratori e Musici città di Lucera, che con il Corteo dello scorso anno si era impegnata con la città a riportare il Torneo a Lucera. E così è stato, grazie all’entusiasmo contagioso di Marcello Calabrese, presidente del Gruppo, che con la sua esperienza (ha mancato solo due edizioni del Corteo dal 1983 a oggi) è riuscito a coinvolgere altre associazioni  nel progetto di recupero di un evento che accende gli animi.
    Al suo fianco, con il ruolo di condirettore artistico, Francesco Loconte, che si occupa di tutte le questioni pratiche dell’organizzazione degli eventi.
    Fondamentale è poi il lavoro di coordinamento che stanno svolgendo i capi porta: Marco Cifelli (Porta Foggia), Francesco Pio Maceria (Porta Troia), Antonio Spagnuolo (Porta San Severo), Giovanni Turco (Porta san Giacomo) e Maurizio Vitarelli (Porta Albana).

    La presentazione alla città di tutti i protagonisti (le Porte e i rispettivi capi, i figuranti, i gruppi e le associazioni), avverrà giovedì 10 agosto, a partire dalle 20, al Parco Verdevivo, in Via Appulo Sannitica. Sarà una serata all’insegna del divertimento, con giochi medievali e musica, ma anche dell’approfondimento sia sull’iniziativa che sulle sue origini, con stand a tema e distribuzione di depliant illustrativi. Sarà una festa anche per i bambini con animazione e giochi a tema dedicati a loro, tra cui, la corsa dei sacchi e il tiro con l’arco. Potranno anche salire su un cavallo. Nell’occasione si raccoglieranno fondi da investire nel progetto per l’acquisto di tessuti e materiali, e sostenere le varie spese di organizzazione. L’ingresso è libero.

    PARTECIPA AL SONDAGGIO

    Torneo delle Chiavi 2017: per quale Porta di Lucera tifi?


  • Meno parole, maggiore salvaguardia per Lucera
    di Matteo Mantuano
    Fotografie: Antonio Pio Mantuano
     
    Mi scusi posso ritornare all’antico splendore dell’Anfiteatro Augusteo?. 
    Lucera, ormai quasi emancipata dal titolo di: “Città d’Arte, visti gli imponenti danni che si sono attuati nei riguardi di insigni monumenti come: La “Fortezza Svevo Angioina”, protagonista e discussa per gli incendi attuati negli ultimi mesi, e soprattutto per i contrafforti poco sicuri, e la cinta muraria prossima alla decadenza; e l’Anfiteatro Augusteo, sito nella parte est della città, il quale a partire dal 24 Febbraio c.a., è stato annoverato al 10 posto, raccogliendo circa ha raccolto ben 23.619 segnalazioni,  nella categoria:” I Luoghi del Cuore” promossa dal comitato FAI, iniziativa utile a segnalare siti di interesse archeologico, artistico, storico ed ambientale, i quali dovrebbero essere valorizzati, e soprattutto salvaguardati prima che i danni siano imminenti.

    Purtroppo all’interno del territorio lucerino la tipica abitudine del cittadino comune è lamentarsi, senza attuare piccole azioni, per rendere accogliente la propria città, la quale manifesta sempre più lamentele da parte dei turisti, i quali ingannati dalla famigerata “Bellezza” del sito archeologico si ritrovano ad affrontare alcune sozzure.

    Per quanto concerne l’Anfiteatro Augusteo non presenta i servizi igienici all’interno dello stesso, il prezzo del ticket pertanto non corrisponde ad una reale corrispondenza dei servizi offerti; inoltre una volta giunti all’interno del sito sono presenti rifiuti di ogni tipo, tra cui escrementi di animale, fazzoletti, buste di alimenti, nonostante siano presenti i cassonetti all’ingresso; e soprattutto tali rifiuti vengono eliminati all’interno delle aiuole circostanti.

    Sia all’interno della Fortezza che nell’Anfiteatro Augusteo il servizio guide non è efficiente, e tantomeno disponibile nel garantire un adeguato giro turistico per la visita del sito, soprattutto in alcune zone dove è vietato l’accesso. Oltretutto non manca l’instabilità della cavea, luogo fino al lontano periodo: 2007-2011 di insigni spettacoli, e soprattutto sotto l’arco di Augusto il pavimento è instabile, tanto che presenta travi pericolanti, le quali potrebbero destare incidenti ed infortuni ai turisti.

    Pertanto è fondamentale incentivare tutti i cittadini, e non solo i turisti ad avere maggiore attenzione verso questa città, la quale nonostante polemizzata per la Festa Patronale vedrà una fervida stagione musicale-culturale, tra cui il tanto atteso: “ Torneo delle Chiavi”.
     

  • Il wwf esprime apprezzamento sul no alle grandi navi da crociera alle isole tremiti
     
    L'ultima boutade degli amministratori tremitesi – che sabato scorso hanno deliberato all'unanimità la richiesta di uscire dal Parco Nazionale del Gargano e di istituire un “Parco delle Isole Tremiti” autogestito, in risposta al diniego dell'Ente parco di autorizzare l'attracco di navi da crociera nell'area marina protetta – conferma ancora una volta che c'è un enorme lavoro da fare alle Tremiti prima che venga assimilata la cultura della tutela e del rispetto della natura.

    Il WWF, nell'apprezzare la scelta fatta dalla nuova gestione dell'Ente parco dopo l'uscita di scena del presidente Pecorella, ritiene che per le Tremiti l'approdo delle navi da crociera non sia la priorità su cui lavorare e che sia meglio puntare ad una generale riqualificazione dell'arcipelago.

    Nonostante nell'ultima ventina d'anni siano state spese decine di milioni di euro per interventi pubblici nelle isole – peraltro in alcuni casi mai finiti, lasciando ponteggi e scale arrugginite a fare bella mostra di sé – prima che le Tremiti possano splendere per quel gioiello che sono, occorrerà tanto altro lavoro. Infatti, l'edificato storico di San Nicola è ancora in gran parte da recuperare, a San Domino bisogna riqualificare la scadente edilizia degli anni '70 e '80, occorre migliorare enormemente i servizi e l'accoglienza dei turisti. A questo proposito basta dare un'occhiata alle recensioni di queste ultime settimane su Tripadvisor alla voce “Arcipelago Tremiti”, dove i commenti positivi sono tutti per la bellezza dei posti, di cui ha esclusivo merito la Natura, mentre le recensioni negative sono riservate allo stato di degrado e abbandono dell'arcipelago, le cui responsabilità gestionali sono tutte umane.

    In questa situazione si fa davvero fatica a immaginare cosa potrebbero fare le frotte di croceristi danarosi, tanto agognate dal sindaco Fentini, nelle tre-quattro ore scarse di un approdo. Fare acquisti in negozi di lusso? Pranzare in ristoranti di classe? Prendere la tintarella in lidi di charme e adeguatamente attrezzati? Più prosaicamente, si limiterebbero a fare il giro delle grotte. Nè più e né meno di quello che succede oggi con i turisti della domenica.

    Le navi da crociera non servirebbero neppure a destagionalizzare il turismo, considerato che l'offerta di servizi, già scarsa nei mesi estivi, è praticamente nulla nel resto dell'anno e non basterebbe certo l'arrivo di qualche centinaio di persone tre o quattro volte all'anno (se va bene) a rendere conveniente il miglioramento dell'offerta. A Vieste, dove non vige alcun divieto e vi è una capacità ricettiva enormemente maggiore delle Tremiti, quest'estate una sola piccola nave da crociera con 150 passeggeri attraccherà per un paio di volte. E per questi numeri dovremmo pensare di mettere in pericolo le isole con un possibile incidente che metterebbe in ginocchio, ad esempio, l'economia delle escursioni subacquee che sta nascendo proprio grazie alla riserva marina?

    <<È vero – sostiene Matteo Orsino, referente regionale del WWF per le aree protette –che la gestione dell'Ente parco sotto le ultime due presidenze è stata del tutto inadeguata, ma gli amministratori tremitesi ci hanno messo del loro. Ricordo una variante generale di qualche anno fa al piano regolatore che prevedeva per San Domino l'abolizione di tutte le aree agricole e la loro saturazione edilizia. Senza parlare della proposta di apertura della caccia nelle isole. E se vogliamo parlare delle prescrizioni nella riserva marina, già oggi vengono sistematicamente disattese per tutta una serie di attività.>>

    Chissà se il referendum che il sindaco Fentini ha annunciato per sancire la volontà popolare di uscire dal parco avrà più successo di quello contro le trivelle (nato proprio in difesa delle Diomedee), dove l'affluenza al seggio tremitese risultò di poco superiore al quorum, ben lontano da quella partecipazione di massa che ci si sarebbe aspettati.
    <<Le Tremiti – conclude Nicolò Carnimeo, delegato regionale del WWF –hanno un disperato bisogno di qualificare la loro offerta turistica e non di suggestioni a buon mercato. Non si possono usarle come vessillo contro le trivellazioni petrolifere per poi aggredirle tutti i giorni in altri modi. E allora meglio impegnarsi per una loro effettiva riqualificazione prima di pensare ad altro. Come avrebbe detto De Gaulle, vasto programma!>>


Visto turistico

Visto per l'italia